L’attesa per la riapertura della Funivia del Gran Sasso si concentra ora sul delicato processo di approvazione formale, in seguito al completamento delle verifiche tecniche.
A confermarlo è Luigi Faccia, assessore comunale dell’Aquila con responsabilità per lo sviluppo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in un’intervista rilasciata all’Agenzia Nazionale di Stampa Associata.
L’interruzione del servizio, iniziata ad aprile, è stata resa necessaria da un intervento di manutenzione straordinaria volto a garantire la massima sicurezza e affidabilità dell’impianto.
Il cuore di questa riqualificazione ha riguardato la sostituzione integrale delle quattro funi portanti, elementi cruciali per il supporto e il movimento delle cabine, unitamente all’aggiornamento tecnologico di componenti chiave, in stretta conformità alle direttive impartite dall’ANSFISA, l’agenzia nazionale preposta alla vigilanza sulla sicurezza delle infrastrutture di trasporto, comprese ferrovie e funivie.
Le prove tecniche concluse rappresentano una fase cruciale, ma non definitiva.
L’ANSFISA, forte della sua expertise e autonomia, sarà incaricata di analizzare i risultati delle verifiche, valutando l’efficacia degli interventi e la conformità agli standard di sicurezza più rigorosi.
Solo in assenza di rilievi negativi, l’agenzia procederà a rilasciare il parere favorevole vincolante, che dovrà poi essere ratificato dalla Regione Abruzzo per consentire formalmente la riapertura al pubblico.
Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di valorizzazione turistica e infrastrutturale del Gran Sasso, che mira a coniugare la tutela del patrimonio naturale con lo sviluppo economico sostenibile della comunità montana.
La funivia, infatti, non costituisce solo un mezzo di trasporto, ma un simbolo dell’identità appenninica, un collegamento privilegiato con un ambiente alpino di rara bellezza e un motore di opportunità per le attività commerciali locali.
L’attesa, seppur comprensibile, è temperata dalla consapevolezza che la sicurezza dei passeggeri e la durabilità dell’impianto rappresentano priorità assolute.

