La decima edizione della ‘Street Science Running’ ha infiammato il cuore storico de L’Aquila, celebrando la Settimana europea della mobilità con un’ondata di partecipazione che ha visto migliaia di cittadini animare le strade.
L’evento, frutto della collaborazione tra l’Università dell’Aquila e il Gran Sasso Science Institute, si è configurato non solo come una corsa-passeggiata, ma come un vero e proprio festival dedicato alla scienza, allo sport e alla riscoperta del territorio.
La manifestazione, con i suoi percorsi di 5,5 e 11 chilometri, ha visto al via figure istituzionali di spicco: l’uscente rettore Edoardo Alesse, con il pettorale onorifico ’00’, il neo-eletto rettore Fabio Graziosi (‘000’) e il direttore amministrativo Pietro Di Benedetto (‘007’), testimoniando l’importanza attribuita all’iniziativa.
Particolarmente toccante la presenza di un Joelette dei Cai L’Aquila, simbolo di inclusione e di spirito di comunità, sventolante una bandiera palestinese, richiamando un’attenzione globale sui temi dell’accessibilità e della solidarietà.
Il percorso, magistralmente disegnato per valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico de L’Aquila, si è snodato da San Bernardino per abbracciare luoghi simbolo della città: Piazza IX Martiri, cuore pulsante della memoria collettiva, la Villa Comunale, oasi verde nel tessuto urbano, Piazza Duomo, custode di secoli di storia, Via XX Settembre e Corso Vittorio Emanuele, arterie vitali del commercio e della socialità.
Il ritorno alla Basilica di San Bernardino ha concluso il percorso, suggellando un’esperienza emotiva e fisica per i partecipanti.
Le vittorie di Eden Abdifattah (Atletica L’Aquila) e Giulia Martinelli sui 11 chilometri, e di Armando Di Pietro e Camilla Oliva sui 5,5 chilometri, hanno coronato l’impegno sportivo, ma l’evento ha trascendentato la competizione agonistica.
Largo Giovanni Pischedda e Piazza San Bernardino si sono trasformati in palcoscenici di attività coinvolgenti, promuovendo uno stile di vita attivo e sostenibile.
Fitness, tornei di carte, ciclo-pedalate con visite guidate, laboratori creativi per bambini e stand informativi hanno contribuito a creare un’atmosfera festosa e formativa.
L’arte, in tutte le sue forme, ha arricchito ulteriormente la manifestazione.
Le note evocative di Piazzolla e Morricone, eseguite dal Conservatorio Casella, si sono alternate a improvvisazioni musicali e appassionanti esibizioni di flamenco, creando un’esperienza sensoriale unica.
Il pomeriggio è stato dedicato a discipline sportive alternative come il mini bike park, l’acrobatica aerea, lo yoga, il pilates e il tai chi, oltre a iniziative curate da Cai e Accademia di Belle Arti, promuovendo la contaminazione tra diverse espressioni culturali e sportive.
La ‘Street Science Running’ si è confermata come un evento capace di coniugare sport, scienza, cultura e territorio, rafforzando il senso di appartenenza e promuovendo un futuro più sostenibile per la città de L’Aquila.

