L’Aquila si appresta a celebrare l’inizio dell’Anno della Cultura con un evento inaugurale che si configura come un complesso mosaico di significati e suggestioni, una risposta emotiva e culturale al percorso di ricostruzione che la città sta affrontando.
Sabato 17 gennaio segnerà un momento cruciale, un’occasione per riaffermare l’identità abruzzese e il suo ruolo nel panorama culturale nazionale.
La giornata si articolerà in due fasi distinte: una cerimonia ufficiale, mattutina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che conferirà all’evento una solennità istituzionale e un forte significato simbolico.
Nel pomeriggio, il cuore pulsante della celebrazione si sposterà nel centro storico, trasformato in un palcoscenico diffuso per un evento urbano immersivo e partecipativo.
La direzione artistica, affidata a Leonardo De Amicis, ambisce a creare un’esperienza che trascenda la semplice fruizione culturale, coinvolgendo attivamente la comunità e i visitatori.
Un elemento distintivo dell’evento sarà la presenza di voci narranti che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la storia e le tradizioni abruzzesi.
Giorgio Pasotti, direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, e il suo predecessore Simone Cristicchi, insieme all’attrice Viola Graziosi, contribuiranno a tessere un racconto corale, offrendo prospettive diverse e arricchendo la narrazione visiva.
La partecipazione di artisti come Gianluca Ginoble, Simona Molinari e Amara, espressione di un variegato panorama musicale italiano, aggiungerà ulteriori sfumature all’esperienza.
Il cuore dell’evento serale sarà il “Viaggio nella luce”, un percorso ideato e coordinato da Marco Boarino che si snoderà attraverso il centro storico.
Questo “viaggio” non è solo una sequenza di installazioni luminose, ma un vero e proprio percorso esperienziale, un invito a riscoprire la bellezza del patrimonio architettonico aquilano attraverso la lente della luce e dell’arte.
Lo spettacolo di droni, “Un territorio, mille capitali”, che si svolgerà alla Fontana Luminosa, rappresenterà un momento di forte impatto visivo, un omaggio alla ricchezza e alla diversità del territorio abruzzese.
Il percorso luminoso proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele II fino a piazza Duomo, dove lo spettacolo “Molecole e Dundu” si fonderà con l’accensione dell’installazione “Faro 99”, un faro metaforico che proietterà la città verso il futuro.
L’illuminazione suggestiva, unita a performance artistiche di strada e a eventi musicali, animerà le piazze del centro storico, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente.
La replica dello spettacolo di droni alla Fontana Luminosa concluderà la giornata, lasciando un’eco di speranza e di rinascita.
L’Anno della Cultura all’Aquila non è solo una celebrazione, ma un progetto di lungo termine, un’opportunità per promuovere la città e il suo territorio, per valorizzare il patrimonio culturale e per stimolare la creatività e l’innovazione.
Un impegno collettivo per un futuro di bellezza e di prosperità.

