Mimmo Locasciulli, figura imprescindibile del panorama cantautorale italiano, si appresta a ricevere il prestigioso Premio Siae 2025, nell’ambito del Premio Tenco, un’istituzione che rappresenta un punto di riferimento cruciale per la salvaguardia e la valorizzazione della canzone d’autore autentica.
La cerimonia, in programma dal 23 al 25 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo, celebra non solo il cinquantesimo anniversario del deposito del brano “Canzone di sera”, ma anche mezzo secolo di un percorso artistico costellato di profondità, ricerca e inconfondibile sensibilità.
L’artista, con un messaggio condiviso sui propri canali social, ha espresso il profondo significato di questo riconoscimento, definendolo un onore in un anno particolarmente significativo per la sua carriera, già arricchita nel 2024 dalla consegna del Premio Tenco alla carriera.
La sua presenza, accanto al musicista Alessandro D’Alessandro, sarà un elemento centrale della rassegna, che quest’anno si focalizzerà sul tema “Con la memoria”, un invito a riflettere sull’importanza del passato come motore per il presente e il futuro della canzone d’autore.
L’edizione 2025 vuole così omaggiare gli autori capaci di distillare il tempo, rimanendo fedeli all’essenza della parola e della musica, trasformando l’esperienza in arte duratura.
Nato a Penne, in Abruzzo, nel 1949, Mimmo Locasciulli incarna la rara unione tra la vocazione medica – testimonianza di un’acuta capacità di osservazione e analisi dell’animo umano – e la passione per la creazione artistica.
Il suo percorso musicale affonda le radici negli anni Sessanta, quando emerge nel vivace scenario dei gruppi folk-rock, preludio a un trasferimento cruciale a Roma.
Qui, si inserisce nel prestigioso ambiente del Folkstudio, crogiolo di talenti che hanno segnato la storia della canzone italiana, condividendo palcoscenico e ispirazioni con figure emblematiche come Francesco De Gregori e Antonello Venditti.
La discografia di Locasciulli, che vanta oltre quindici album, è un viaggio attraverso territori sonori intimi e coraggiosi, un dialogo continuo con la tradizione e la sperimentazione.
Le sue collaborazioni, con nomi illustri come Enrico Ruggeri, Greg Cohen e Paolo Fresu, testimoniano una costante apertura al confronto artistico, un desiderio di ampliare i propri orizzonti creativi.
Più che un semplice cantautore, Mimmo Locasciulli è un intellettuale che attraverso le sue canzoni racconta storie di uomini e di donne, di sogni infranti e speranze ritrovate, offrendo al pubblico un’esperienza emotiva intensa e profondamente significativa.
Il suo contributo alla canzone d’autore italiana è un patrimonio inestimabile, un esempio di come la musica possa essere un potente strumento di conoscenza, di riflessione e di bellezza.

