Rinnovare l’Housing Universitario a L’Aquila: Un Pilastro per il Diritto allo Studio e la Rilancio del TerritorioL’Università degli Studi dell’Aquila e il suo ecosistema studentesco vivranno una trasformazione significativa grazie a un investimento strategico di 2 milioni di euro, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Questo stanziamento, frutto di un progetto curato dal direttore dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU), Michele Suriani, e promosso con entusiasmo dalla presidente Marica Schiavone, si tradurrà in un raddoppio dei posti letto per studenti fuori sede, portando la capacità ricettiva della cittadella universitaria “Il Moro”, situata in via Antica Arischia, da 100 a 200 unità abitative.
L’intervento, previsto per l’anno accademico imminente, non si limita all’incremento dell’offerta abitativa.
Un elemento cruciale è l’attivazione di un servizio di navetta dedicato, che faciliterà gli spostamenti degli studenti tra le nuove residenze, la mensa universitaria e i diversi poli didattici dislocati nel territorio.
Questa misura, spesso sottovalutata, mira a migliorare sensibilmente la qualità della vita degli studenti, alleviando le difficoltà legate alla mobilità e promuovendo un senso di comunità.
L’assegnazione dei fondi rientra nell’ambizioso programma del PNRR, specificamente nella Riforma 1.7, che prevede la creazione di almeno 60.000 nuovi posti letto universitari a livello nazionale entro il 2026.
L’ADSU dell’Aquila è stata selezionata per la sua capacità di proporre un progetto concreto e sostenibile, in linea con gli obiettivi di riforma del sistema universitario italiano.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazione del territorio aquilano, colpito dal sisma del 2009, e di valorizzazione del suo potenziale educativo e culturale.
Il protocollo d’intesa tra l’ADSU e l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (ATER) della provincia dell’Aquila, precedentemente in fase di definizione, è ora divenuto pienamente operativo grazie all’erogazione dei fondi.
Il contratto di locazione della palazzina H8, che ospiterà le nuove unità abitative, avrà una durata di 12 anni e un costo annuo di circa 100.000 euro lordi, un investimento a lungo termine volto a garantire stabilità e continuità del servizio.
La presidente Schiavone ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’importanza di un’offerta residenziale adeguata per attrarre e trattenere studenti, contribuendo così alla vitalità del tessuto sociale ed economico locale.
L’intervento non solo risponde a un’urgente necessità, ma rappresenta un passo avanti significativo verso la piena realizzazione del diritto allo studio, un valore fondante del sistema universitario italiano.
Il direttore Suriani, a sua volta, ha ribadito l’impegno continuo dell’ADSU nel perseguire il miglioramento della qualità della vita degli studenti fuori sede e nel rafforzare l’attrattività dell’Università dell’Aquila, ponendola al centro di un sistema universitario dinamico e competitivo.

