Il sistema scolastico regionale del Molise ha ufficialmente dato il via, attraverso un decreto emanato dalla Direzione Generale guidata da Mirella Nappa, all’implementazione dei rinnovati percorsi quadriennali all’interno della filiera tecnico-professionale a partire dall’anno scolastico 2026-2027.
Questa decisione si inquadra in un disegno nazionale più ampio, mirato a una profonda revisione del panorama dell’istruzione tecnica e professionale, e si propone di cementare un legame più solido e dinamico tra le istituzioni scolastiche, il tessuto economico regionale e le esigenze del mercato del lavoro.
L’iniziativa si concentra sull’attivazione di indirizzi formativi strategici per lo sviluppo del Molise, rispondendo a priorità settoriali individuate a livello regionale e nazionale.
Tra questi spiccano l’agroalimentare, con particolare attenzione all’agricoltura, all’enologia e alla valorizzazione delle produzioni tipiche, il settore della ristorazione e dell’ospitalità, cruciale per il turismo, i servizi socio-sanitari, essenziali per rispondere ai crescenti bisogni di assistenza e cura, e l’area amministrativo-finanziaria, che abbraccia competenze di gestione, marketing e comunicazione.
L’avvio di questi percorsi coinvolge un network di istituti scolastici, sia statali che paritari, distribuiti equamente tra le province di Campobasso e Isernia.
La scelta di una distribuzione territoriale omogenea mira a garantire l’accessibilità a queste opportunità formative per tutti gli studenti residenti nella regione.
Il cuore della riforma risiede nell’offerta di un percorso di studi più modulare, adattabile alle specifiche inclinazioni e aspirazioni individuali degli studenti, e costantemente aggiornato per riflettere le rapide evoluzioni tecnologiche e i mutamenti nel mondo del lavoro.
Questo implica una maggiore enfasi sull’apprendimento esperienziale, la didattica laboratoriale e il coinvolgimento attivo di professionisti del settore, garantendo così un collegamento diretto con la pratica professionale.
L’implementazione di questi nuovi percorsi quadriennali rappresenta un investimento strategico nel capitale umano del Molise, volto a contrastare la dispersione scolastica, a promuovere l’occupabilità dei giovani e a contribuire alla crescita economica sostenibile del territorio.
La validità di questa iniziativa resta comunque condizionata dalla capacità di attrarre un numero adeguato di studenti e dalla disponibilità di risorse umane qualificate, sottolineando la necessità di un impegno continuo e condiviso da parte di tutti gli attori coinvolti: istituzioni scolastiche, enti territoriali, mondo imprenditoriale e famiglie.
L’obiettivo ultimo è formare profili professionali competenti, flessibili e pronti ad affrontare le sfide del futuro, radicati nel territorio e al contempo aperti alle opportunità offerte dalla globalizzazione.

