Il nuovo polo scolastico “Luca Tancredi”, sorto sulle aree precedentemente occupate dalla scuola Fornaci-Cona, rappresenta un punto di svolta per la comunità teramese e un segnale tangibile della resilienza post-sisma.
Riaperto ufficialmente dopo soli 199 giorni dall’avvio del cantiere, con un investimento complessivo di 2.915.842,58 euro, l’edificio accoglierà circa 280 alunni, offrendo un ambiente moderno, sicuro e funzionale per l’infanzia, il primo ciclo e la scuola secondaria di primo grado.
L’accelerazione dei lavori, un vero e proprio tour de force, testimonia la capacità amministrativa di affrontare sfide complesse e di perseguire obiettivi ambiziosi.
Il sindaco Gianguido D’Alberto ha enfatizzato come la collaborazione sinergica tra l’amministrazione comunale, la struttura commissariale e l’Ufficio Scolastico Regionale abbia reso possibile questo risultato, altrimenti impensabile in tempi così ristretti.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di ricostruzione delle scuole danneggiate dal terremoto del 2017, un impegno che il Comune sta portando avanti con determinazione, recuperando aree strategiche e restituendo servizi essenziali alla cittadinanza.
La scuola, precedentemente esclusa dai primi interventi di ricostruzione, è diventata ora un vero e proprio polo scolastico a servizio del quartiere Cona e dell’intera città.
L’inaugurazione è stata un’occasione per celebrare un traguardo significativo, alla presenza di autorità locali, rappresentanti della struttura commissariale, funzionari dell’Ufficio Scolastico regionale e provinciale, a sottolineare l’importanza di questa iniziativa per l’intero sistema educativo.
Pur nel contesto di un completamento a breve termine, sono previsti ulteriori interventi, compatibili con l’attività didattica, da concludere entro novembre, come l’installazione di un ascensore per garantire l’accessibilità a tutti, la definizione dell’accesso alla scuola dell’infanzia, la protezione di un’area interessata da reperti archeologici e il perfezionamento delle finiture decorative.
Il progetto non si arresta qui.
Un secondo lotto di lavori, per il quale è previsto il finanziamento a partire da ottobre, prevede la sopraelevazione dell’edificio, ampliando gli spazi dedicati all’apprendimento con ulteriori aule didattiche, aule di interciclo e laboratori.
Il piano terra sarà destinato a un moderno refettorio, mentre una palestra, adiacente all’edificio principale, completerà l’offerta di servizi a disposizione degli studenti.
Questo ampliamento strategico mira a trasformare la scuola in un vero e proprio centro polifunzionale, non solo per l’istruzione formale, ma anche per attività ricreative e di socializzazione a beneficio dell’intera comunità teramese, promuovendo un modello di scuola aperta e integrata nel tessuto sociale.

