In apertura del nuovo anno scolastico, l’Istituto Comprensivo ‘Cesira Fiori’ di San Demetrio Ne’ Vestini ha voluto sancire un segnale di profonda riflessione e impegno civile.
L’inaugurazione del collegio docenti, presieduta dal dirigente scolastico Antonio Lattanzi, si è aperta con un minuto di silenzio dedicato alle vittime del conflitto in corso nella Striscia di Gaza, un gesto che ha immediatamente inquadrato l’anno scolastico in un contesto di drammatica attualità globale.
Lattanzi, con una scelta simbolica che ha manifestato la sua personale posizione di sensibilità, ha indossato una t-shirt raffigurante la bandiera palestinese, avviando una discussione con i docenti che ha mirato a esaminare le implicazioni etiche e pedagogiche del conflitto israelo-palestinese.
L’obiettivo non era quello di intraprendere un giudizio sommario, ma di stimolare un’analisi complessa e articolata, invitando i docenti a confrontarsi con le radici storiche, le dinamiche geopolitiche e le conseguenze umanitarie della questione mediorientale.
Il dirigente scolastico ha esplicitamente incoraggiato la condivisione di prospettive diverse, ribadendo l’importanza di promuovere il pensiero critico e la capacità di discernimento negli studenti.
In un clima di apertura e rispetto reciproco, è stata presentata l’iniziativa di adesione alla piattaforma “Docentipergaza.
it”, un gesto di solidarietà volto a sostenere la richiesta di cessate il fuoco e di protezione dei civili.
L’amministrazione scolastica ha espresso soddisfazione per la risposta positiva dei docenti, sottolineando come tale iniziativa si inserisca in una più ampia visione di scuola come luogo di formazione non solo accademica, ma anche civile e umanitaria.
In un contesto nazionale in cui, come segnalato, alcune regioni hanno imposto restrizioni alla discussione di tematiche delicate in ambito scolastico, l’istituto ‘Cesira Fiori’ ha scelto di preservare la libertà di espressione e di dibattito, ribadendo il ruolo cruciale della scuola come spazio di confronto e di crescita consapevole.
Il programma scolastico prevede, per il prossimo anno, un approfondimento storico-culturale della questione mediorientale, da presentare agli studenti in modo equilibrato e multidisciplinare, promuovendo la comprensione delle diverse narrazioni e la consapevolezza delle responsabilità individuali e collettive.
Il minuto di silenzio del lunedì mattina è solo il primo passo di un percorso educativo volto a formare cittadini responsabili, capaci di affrontare le sfide globali con spirito critico e senso di umanità.
L’istituto intende, così, contribuire attivamente alla costruzione di un futuro di pace e giustizia per tutti.

