San Salvatore Aquila: Robot Chirurgico, Eccellenza in Abruzzo

L’ospedale San Salvatore dell’Aquila proietta la sanità abruzzese verso un futuro di eccellenza chirurgica con l’introduzione del secondo robot chirurgico, un’iniziativa strategica promossa dalla ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila.

L’evento, a cui hanno presieduto il Direttore Generale dell’ASL, Paolo Costanzi, l’Assessore alla Sanità regionale, Nicoletta Verì, e il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, sottolinea l’impegno concreto per l’innovazione e il progresso nel sistema sanitario pubblico.

Questa acquisizione consolida la leadership abruzzese, rendendo la ASL 1 l’unica realtà in regione a disporre di una triplice piattaforma robotica all’avanguardia: due sistemi dedicati alla chirurgia generale e uno specificamente orientato alla chirurgia ortopedica, entrato in funzione a giugno 2025.

L’investimento complessivo, pari a 2,75 milioni di euro, riflette la complessità e il valore aggiunto di una tecnologia che riduce l’invasività degli interventi, accelera i tempi di recupero e migliora significativamente gli esiti per i pazienti.
La componente di noleggio quinquennale, quantificata in 1,9 milioni, consente una gestione flessibile e sostenibile dell’investimento, mentre i restanti 850.000 euro sono destinati a garantire la manutenzione, l’assistenza tecnica specialistica e la fornitura di strumenti chirurgici avanzati.

I risultati ottenuti finora evidenziano l’efficacia di questa scelta strategica.
Nel 2024 sono state eseguite 542 procedure robotiche, un dato considerevole che testimonia la rapida adozione della tecnologia.

L’esperienza derivante da una fase sperimentale, durante la quale un secondo robot è stato temporaneamente impiegato in affiancamento al sistema esistente, ha permesso di ottimizzare i processi e definire protocolli operativi standardizzati.

Nel 2025, nonostante l’utilizzo di un solo robot, il numero di interventi è rimasto elevato, attestandosi a 525.
Questi volumi di attività posizionano l’ospedale dell’Aquila tra i primi cinque centri in Italia per l’utilizzo di robot chirurgici, confermando il suo ruolo di centro di riferimento non solo a livello regionale, ma anche nazionale.

L’ospedale si configura come un polo di eccellenza, capace di attrarre pazienti e specialisti da altre regioni, contribuendo a diffondere la cultura della chirurgia minimamente invasiva.
Paolo Costanzi ha sottolineato come l’attivazione del secondo robot sia il risultato di un’analisi approfondita dei dati clinici e dei bisogni della popolazione.

L’esperienza acquisita dimostra che l’ospedale dell’Aquila ha sviluppato una competenza specifica nell’utilizzo della chirurgia robotica, rendendola un elemento chiave dell’offerta assistenziale.

Investire in tecnologie avanzate, come quella robotica, significa migliorare la qualità della vita dei pazienti, ampliare le opportunità terapeutiche e ridurre i tempi di attesa, garantendo un accesso più equo alle cure.

L’Assessore Verì ha definito l’introduzione del secondo robot come un investimento strategico della Regione Abruzzo, volto a rafforzare il sistema sanitario pubblico e a garantire ai cittadini un’assistenza sempre più avanzata e sicura.

La capacità organizzativa e clinica dimostrata dalla ASL 1, supportata da dati concreti, giustifica pienamente la scelta e consolida il ruolo dell’ospedale dell’Aquila come centro di riferimento regionale, un punto di riferimento per l’innovazione chirurgica che proietta la sanità abruzzese verso il futuro.

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