La rigenerazione culturale dei territori marginali assume una forma innovativa e ambiziosa con la nascita della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio, un progetto sinergico che intreccia l’eccellenza accademica, l’impegno istituzionale e la vivacità della comunità locale.
Inserita nel più ampio programma “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” e finanziata dal Pnrr, l’iniziativa rappresenta un esperimento cruciale per il dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, in collaborazione con il Comune dell’Aquila.
La Scuola si configura come un vero e proprio laboratorio di formazione residenziale, concepito per superare le tradizionali barriere tra l’istituzione universitaria, le amministrazioni pubbliche e il tessuto sociale abruzzese.
La curatela, affidata a Officina Musicale, Pomerium APS e supportata dall’Associazione Compositori di Musica per Film, sottolinea la volontà di creare un ecosistema culturale dinamico, capace di attrarre talenti e stimolare la creatività.
Alla guida del progetto, con la responsabilità della direzione scientifica, figura il Professor Luca Aversano, con il supporto artistico di figure di spicco come Antonio Falduto, Cesare Marinacci e Orazio Tuccella.
Il curriculum formativo si articola in otto settimane intensive, scandite da masterclass indipendenti ma profondamente interconnesse.
Queste non si limitano alla mera tecnica esecutiva, ma abbracciano discipline fondamentali quali la composizione per immagini, l’esplorazione del rapporto tra musica, filosofia e letteratura, e la formazione avanzata in canto e pianoforte.
L’approccio multidisciplinare mira a formare musicisti non solo competenti, ma anche capaci di contestualizzare la propria arte all’interno di un più ampio orizzonte culturale.
Il programma è arricchito da laboratori tematici, seminari di approfondimento e concerti aperti al pubblico, con l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo della formazione musicale e la comunità locale.
L’inaugurazione, dedicata alla musica del Settecento, con un focus sul confronto tra Mozart e la Scuola Napoletana, rappresenta un omaggio a un’epoca di straordinaria fioritura musicale.
Il concerto conclusivo, “Tra grazia e dolore: itinerari musicali da Mozart a Pergolesi,” diretto dal Maestro Tuccella, offrirà al pubblico il frutto del lavoro intenso dei giovani musicisti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero, interpretando brani di Mozart, Durante e Pergolesi.
Il sindaco Paolo Baldi ha sottolineato come questa Scuola di Perfezionamento Musicale si configuri come un elemento imprescindibile nella strategia di sviluppo di Calascio, un segnale tangibile di un futuro radicato nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella promozione di opportunità formative di eccellenza.
L’iniziativa si propone come modello replicabile in altri contesti marginali, dimostrando come la musica possa essere un potente motore di rigenerazione sociale ed economica.

