Un’iniziativa sinergica tra Prefettura dell’Aquila, Confcommercio e le associazioni di categoria sigla un protocollo d’intesa volto a riqualificare la sicurezza all’interno e nei dintorni dei locali pubblici, promuovendo un approccio proattivo e responsabile da parte degli esercenti.
L’accordo, più che una mera risposta a problematiche esistenti, si configura come un investimento nella resilienza urbana, mirando a rafforzare il tessuto sociale e a creare un ambiente più sicuro e vivibile per tutti.
Il fulcro del protocollo risiede nella valorizzazione delle “buone prassi”, incentivando concretamente chi dimostra un impegno tangibile nella tutela della sicurezza.
Questo approccio premiale, contrapposto a logiche puramente repressive, mira a generare un circolo virtuoso, dove la responsabilità individuale si traduce in benefici collettivi.
Le misure concrete previste spaziano dall’infrastruttura tecnologica alla gestione attenta del comportamento degli avventori.
L’installazione di sistemi di videosorveglianza, l’adeguata illuminazione delle aree esterne e il rigoroso rispetto delle normative sulla somministrazione di alcolici, con particolare attenzione alla fascia oraria notturna, costituiscono il primo livello di prevenzione.
Elemento cruciale è l’adozione di un “Codice di Condotta dell’Avventore,” un documento pubblico e accessibile online che definisce in modo chiaro le regole di accesso e di comportamento all’interno del locale.
Questo codice, che vieta l’introduzione di armi, sostanze stupefacenti, alcolici esterni e comportamenti molesti, rappresenta un impegno esplicito verso un ambiente sicuro e rispettoso.
Un’attenzione particolare è riservata alla tutela dei minori.
Il protocollo proibisce la somministrazione di bevande alcoliche e l’accesso a giochi d’azzardo, implementando un sistema di identificazione e marcatura temporanea per prevenire elusioni.
Questa misura, pur nella sua apparente semplicità, riflette una sensibilità verso la salvaguardia dei diritti dei giovani e la prevenzione di comportamenti a rischio.
Alberto Capretti, presidente provinciale di Confcommercio, sottolinea l’importanza della collaborazione istituzionale e l’apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal Prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
Ogni locale aderente designerà un referente per la sicurezza, creando un punto di contatto diretto con le autorità competenti e facilitando la comunicazione in caso di necessità.
Daniele Stratta, presidente Fipe Confcommercio L’Aquila, evidenzia l’inclusività del protocollo, estendibile anche a locali con spettacoli e intrattenimento.
La promozione di una cultura della sicurezza, attraverso campagne informative rivolte sia agli operatori che alla clientela, si configura come un investimento a lungo termine per una città più vivibile e sicura, anche durante le ore notturne.
L’iniziativa non si limita alla semplice applicazione di regole, ma aspira a creare una coscienza collettiva, dove la sicurezza sia percepita come una responsabilità condivisa e un valore imprescindibile per la comunità.

