La sicurezza sul lavoro non può essere relegata a una mera questione di conformità normativa, ma deve evolvere in una vera e propria cultura aziendale, profondamente radicata nei valori e nelle pratiche quotidiane.
Questa è la visione che anima la sinergia tra Assidal (Associazione italiana datoriale attività lavorative) e Fater, un modello aziendale che incarna l’approccio innovativo promosso dall’associazione da anni: un sistema di protezione che pone il benessere e la salute dei lavoratori al centro, non come un costo da minimizzare, ma come un investimento strategico per la crescita sostenibile dell’intera organizzazione.
Il modello Fater, in particolare, con il suo approccio “People First”, si configura come un esempio tangibile di come tradurre questa visione in azioni concrete.
Non si tratta semplicemente di ridurre il numero di infortuni, ma di costruire ambienti di lavoro positivi, responsabili, caratterizzati da un forte senso di appartenenza e partecipazione attiva da parte di ogni dipendente.
Questo significa creare spazi in cui i lavoratori si sentano ascoltati, valorizzati e responsabilizzati, contribuendo attivamente alla definizione e all’implementazione delle misure di prevenzione e protezione.
La collaborazione tra Assidal e Fater rappresenta un’opportunità per diffondere questo modello innovativo non solo alle grandi realtà aziendali, ma anche alle piccole e medie imprese, spesso penalizzate da risorse limitate e mancanza di competenze specifiche.
L’incontro recente presso la sede di Spoltore, con la partecipazione dei vertici di entrambe le organizzazioni, ha riaffermato l’impegno comune a promuovere una trasformazione culturale profonda nel mondo del lavoro.
Giuseppe Ciarcelluto, presidente di Assidal, sottolinea la necessità di estendere la cultura della sicurezza al di là dei confini aziendali, coinvolgendo l’intera società.
Marco Belfiglio, vicepresidente, evidenzia l’importanza di una partnership proattiva tra associazioni datoriali e imprese per costruire strategie sostenibili e modelli organizzativi realmente centrati sulle persone.
Antonio Fazzari, general manager di Fater, ribadisce l’importanza del capitale umano, definendo la sicurezza come un valore imprescindibile per il successo aziendale.
Corrado Palestini, head of corporate HseE, focalizza l’attenzione sul coinvolgimento attivo dei lavoratori, sottolineando la necessità di ascoltare le loro esigenze, accogliere le loro segnalazioni e condividere con loro esperienze e difficoltà.
Questa visione si allinea con un cambiamento più ampio nel paradigma della sicurezza sul lavoro, che passa da un approccio reattivo, basato sulla prevenzione degli infortuni, a un approccio proattivo, orientato alla promozione del benessere e alla creazione di un ambiente di lavoro positivo e stimolante.
Un cambiamento che richiede un impegno costante, una comunicazione trasparente e una leadership responsabile, capace di ispirare e motivare i lavoratori a diventare protagonisti attivi della propria sicurezza e della sicurezza degli altri.
La sinergia tra Assidal e Fater rappresenta un passo importante in questa direzione, offrendo un modello replicabile e un esempio concreto di come la sicurezza possa diventare un motore di crescita e di innovazione per l’intera organizzazione.

