Durante la stagione estiva 2024, il progetto “Spiagge Sicure”, un’iniziativa di soccorso avanzato realizzata da Life Pescara Odv in collaborazione con la ASL Chieti-Pescara, ha fornito un supporto cruciale a bagnanti e residenti lungo la costa adriatica, estendendosi alle località di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Francavilla al Mare.
L’analisi dei dati raccolti tra il 1° luglio e il 31 agosto rivela un quadro complesso di emergenze sanitarie, con 148 interventi attivati dalla centrale operativa 118, un numero che sottolinea la crescente necessità di servizi dedicati alla sicurezza costiera.
L’elemento distintivo di “Spiagge Sicure” risiede nell’introduzione di un infermiere di area critica a bordo delle ambulanze, un upgrade significativo rispetto ai modelli di soccorso tradizionali.
Questa figura professionale specializzata ha permesso una valutazione più accurata delle condizioni del paziente, interventi terapeutici immediati e una gestione più efficiente delle risorse sanitarie.
La presenza dell’infermiere ha contribuito a ridurre significativamente il tempo di risposta, con l’85% degli interventi effettuati in meno di otto minuti, un dato ben al di sotto dei tempi standard previsti dalle normative nazionali.
L’impatto positivo del progetto si traduce in un notevole alleggerimento del carico di lavoro del Pronto Soccorso, grazie al fatto che il 40% dei pazienti assistiti direttamente in spiaggia non ha necessitato il trasferimento in ospedale.
Questo risultato non solo ottimizza l’utilizzo delle risorse sanitarie, ma contribuisce anche a migliorare la qualità dell’assistenza fornita a tutti i cittadini.
I 12 interventi per problematiche cardiocircolatori, in particolare, hanno evidenziato l’importanza cruciale di una risposta tempestiva e qualificata in situazioni di emergenza vitale.
Il progetto “Spiagge Sicure” rappresenta un modello innovativo di assistenza sanitaria territoriale, finanziato dal Comune di Pescara e dalla Fondazione Pescarabruzzo, e si configura come un servizio essenziale, un valore aggiunto che distingue la città di Pescara e che continua a evolversi per garantire una maggiore sicurezza e un’assistenza di elevato livello per tutti.
La volontà di ampliare questa rete di soccorso avanzato a livello aziendale, a partire dal 1° novembre, testimonia l’efficacia e la rilevanza del modello sperimentato con successo lungo la costa adriatica.
La presenza capillare di mezzi di soccorso rapidi e specializzati contribuisce a creare un ambiente più sicuro e protetto per residenti e turisti, rafforzando il senso di fiducia nella capacità del sistema sanitario locale di rispondere prontamente ad ogni necessità.

