Il Partito Democratico ha presentato un emendamento alla manovra economica volto a ristabilire un’equità storica e garantire una continuità nell’accesso agli incentivi per la ricostruzione sismica, con particolare attenzione al cratere Abruzzo 2009.
L’iniziativa, sostenuta da una delegazione di esponenti locali e regionali, mira a correggere una disparità introdotta dal recente decreto Omnibus, che rischia di compromettere la ripresa di un territorio ancora fragile e in ricostruzione.
L’oggetto principale dell’emendamento è la proroga del Superbonus rafforzato fino al 2026, eliminando le restrizioni imposte a quella combinata, che penalizzano pesantemente i beneficiari del cratere 2009.
Il decreto Omnibus, nella sua formulazione attuale, introduce infatti limitazioni che escludono di fatto una parte significativa degli immobili dal pieno utilizzo degli strumenti agevolativi, creando una frattura inaccettabile con il trattamento riservato al cratere 2016.
Secondo i promotori dell’iniziativa, la discussione ideologica che ha caratterizzato il dibattito sul Superbonus ha inavvertitamente colpito anche L’Aquila, aggravando una situazione già complessa e rallentando un processo di ricostruzione che richiede stabilità e certezza.
L’emendamento mira a superare questo cortocircuito, riaffermando l’impegno dello Stato a sostenere la ripresa economica e sociale del territorio abruzzese.
La consigliera comunale Stefania Pezzopane ha sottolineato l’urgenza di un intervento tempestivo, evidenziando come la proroga del Superbonus fino al 2026 sugli immobili inagibili sia essenziale per evitare una grave ingiustizia e scongiurare situazioni di forte insicurezza, con famiglie, tecnici e imprese costretti a bloccare i cantieri a causa della mancanza di certezze normative.
La misura non è solo una questione economica, ma una questione di dignità e di responsabilità sociale, un segnale di vicinanza a una comunità che ha subito un trauma profondo.
I consiglieri comunali Stefano Palumbo e gli altri esponenti del PD presenti alla conferenza stampa, tra cui il capogruppo Stefano Albano, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e il segretario cittadino Nello Avellani, si sono impegnati a vigilare attentamente sul percorso legislativo, affinché l’obiettivo di tutela della città dell’Aquila e del territorio circostante venga raggiunto.
Sono pronti a confrontarsi con le forze politiche di maggioranza, invitandole a presentare proprie proposte alternative, purché queste garantiscano un trattamento equo e continuativo per i beneficiari del cratere.
La priorità è garantire la ripresa e la sicurezza di un territorio che merita un sostegno concreto e duraturo.
L’emendamento rappresenta un atto di responsabilità politica, un investimento nel futuro dell’Abruzzo e un segnale di speranza per una comunità che ha sofferto troppo.

