La tragedia si è consumata nella serata di ieri a Martinsicuro, nel cuore del Teramano, lasciando una scia di dolore e interrogativi.
Un impatto violento tra due veicoli ha causato la perdita della vita di Emidio Croci, un quarantaseienne programmatore residente a San Benedetto del Tronto, e ha lasciato feriti la moglie e il figlio undicenne, appartenenti a una famiglia di Acquaviva Picena.
Il bilancio definitivo parla di un decesso e di due persone in condizioni preoccupanti, prontamente soccorse e trasportate in strutture ospedaliere.
Emidio Croci, figura professionale stimata nella ditta di Ripatransone, stava rientrando a casa con la moglie e il figlio dopo una cena in un ristorante della provincia.
La dinamica precisa dell’incidente è al vaglio degli inquirenti, ma l’impatto è stato tale da provocare lesioni gravissime al programmatore, risultando fatale.
La moglie e il figlio, seppur feriti, hanno ricevuto le prime cure presso l’ospedale di Sant’Omero, per poi vedere il bambino trasferito all’Ospedale Torrette di Ancona, a causa della complessità delle lesioni riportate.
La sua condizione è considerata seria, ma stabile.
L’incidente ha immediatamente generato una complessa operazione di soccorso.
Inizialmente, due occupanti dell’altra autovettura coinvolta, presumibilmente spaventati o con intenti non del tutto chiari, si sono allontanati a piedi dal luogo dell’accidente.
Immediata la mobilitazione dei Carabinieri, che hanno attivato una ricerca su vasta scala con il supporto di colleghi provenienti da diverse stazioni.
Successivamente, il conducente della vettura si è costituito, presentando spontaneamente la propria presenza presso la caserma dei Carabinieri, dove è stato ricoverato in ospedale per le lesioni riportate.
Le sue condizioni vengono ora valutate nel contesto delle indagini in corso.
Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco è stato cruciale per garantire la sicurezza dei soccorritori e per estrarre le persone dalle lamiere contorte.
In sinergia con il personale sanitario della Croce Verde di Villa Rosa, della Croce Rossa di Alba Adriatica e di Giulianova, le squadre di soccorso hanno operato in un contesto di elevata emergenza.
La SS16, arteria viaria di notevole importanza per il Teramano, è stata temporaneamente interrotta al traffico per consentire le operazioni di soccorso e per i rilievi tecnici necessari a ricostruire la sequenza degli eventi che hanno portato alla tragedia.
Le due autovetture coinvolte sono state sottoposte a sequestro, in attesa di perizie tecniche che possano far luce sulle cause dell’incidente e contribuire a chiarire le responsabilità.
L’indagine è in corso e mira a fornire risposte alla famiglia Croci e all’intera comunità, sconvolta da questo evento doloroso.

