La questione della viabilità nella valle del Trigno, arteria cruciale che connette Abruzzo e Molise, si è posta con urgenza al centro di un incontro congiunto tra rappresentanti istituzionali delle due regioni.
L’emergenza, lungi dall’essere una mera problematica locale, incide profondamente sulla connettività, sulla sicurezza e sullo sviluppo economico di un’ampia area geografica.
La scelta simbolica di Roccavivara, un luogo di raccordo spirituale e fisico tra le due regioni, quale sede dell’incontro, testimonia la volontà di superare divisioni territoriali e politiche per affrontare una sfida comune.
Gli assessori regionali Andrea Di Lucente (Abruzzo) e Tiziana Magnacca (Molise), promotori dell’iniziativa, hanno sottolineato come la Trignina rappresenti una vulnerabilità strutturale per entrambi i territori, un collo di bottiglia che ostacola il flusso di persone e merci, limitando le opportunità di crescita e generando un senso di precarietà tra i cittadini.
La strada, infatti, non è solo un percorso fisico, ma una rete di relazioni economiche e sociali che lega insieme decine di comuni, plasmando l’identità e il futuro della valle.
L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei presidenti regionali, di parlamentari, di numerosi sindaci e amministratori locali, a testimonianza di un fronte comune, trasversale a ogni appartenenza politica e gerarchia istituzionale, determinato a sollecitare interventi concreti e tempestivi da parte del Ministero delle Infrastrutture e Anas.
Si è espresso il fermo desiderio di un approccio pragmatico, orientato alla realizzazione di soluzioni graduali ma efficaci, privilegiando il raddoppio dei tratti stradali più critici e l’urgente messa in sicurezza dei punti più pericolosi, in una prospettiva di sviluppo a breve e medio termine.
La richiesta non si limita alla mera manutenzione, ma mira a una riqualificazione profonda dell’infrastruttura, integrando criteri di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica.
Si intende, infatti, creare una viabilità moderna, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione in crescita e di un’economia sempre più interconnessa.
L’assessore Magnacca ha espresso con forza l’inaccettabilità di ulteriori ritardi, evidenziando il costo umano ed economico di una situazione che si protrae da troppo tempo.
La viabilità sicura e efficiente non è un lusso, ma un diritto fondamentale per i cittadini e un fattore cruciale per la competitività delle imprese locali.
La sinergia dimostrata tra Abruzzo e Molise, unita alla pressione esercitata dai sindaci e dalle comunità locali, rappresenta una leva potente per accelerare il processo decisionale e ottenere risorse adeguate.
L’impegno assunto a promuovere un incontro a Roma, con la presenza del senatore Lotito e del sottosegretario Tullio Ferrante, testimonia la determinazione a perseguire questa istanza a livello nazionale, coinvolgendo direttamente gli organi decisionali competenti.
Il futuro della valle del Trigno dipende dalla capacità di trasformare questa mobilitazione in risultati tangibili, restituendo ai cittadini un’infrastruttura moderna, sicura e funzionale, capace di promuovere lo sviluppo e il benessere di un territorio ricco di storia, tradizioni e potenzialità.

