La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) di Pescara ha indirizzato al Comune un appello urgente, volto a mitigare le criticità che affliggono l’accessibilità al centro cittadino in vista delle festività natalizie.
La richiesta si articola su tre assi fondamentali, pensati per agevolare il traffico, ridurre l’onere economico per i consumatori e, conseguentemente, sostenere il tessuto commerciale locale.
Il problema, come evidenziato dal direttore provinciale della CNA, Luciano Di Lorito, risiede in una combinazione di fattori che rendono l’ingresso e la sosta in città particolarmente difficoltose.
La presenza diffusa di cantieri in corso – interventi infrastrutturali di varia natura, spesso con impatti significativi sulla viabilità – aggrava la già precaria disponibilità di parcheggi, ulteriormente ridotta da progetti di riqualificazione urbana come quello relativo all’area della Risulta.
A ciò si aggiunge il recente introdotto sistema di tariffe differenziate e la monetizzazione di aree di sosta precedentemente esenti, una misura percepita come un deterrente per i potenziali acquirenti.
La CNA propone, pertanto, una strategia d’intervento mirata e temporanea.
In primo luogo, si chiede una sospensione delle attività di cantiere fino all’Epifania, un provvedimento paragonabile alle misure adottate per la rete autostradale in periodi di intenso traffico.
Tale sospensione, oltre a fluidificare il traffico, libererebbe posti auto altrimenti occupati da attrezzature e materiali.
In secondo luogo, si richiede una revisione delle tariffe di parcheggio, con un ritorno alla gratuità, soprattutto nelle aree costiere, considerate tradizionalmente accessibili senza oneri durante i mesi invernali.
L’obiettivo primario, come sottolinea la CNA, è quello di creare un ambiente più favorevole all’afflusso di clientela, indispensabile per la sopravvivenza e lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali che rappresentano il cuore pulsante dell’economia locale.
Le misure proposte non si configurano come una soluzione definitiva ai problemi infrastrutturali della città, ma come un intervento d’emergenza, mirato a garantire un periodo festivo sereno e profittevole per tutti gli operatori economici e per la collettività.
Si tratta di un atto di responsabilità condivisa, volto a conciliare le necessità di sviluppo urbano con la salvaguardia del tessuto commerciale, pilastro fondamentale per la vitalità e l’identità della città di Pescara.

