Il Partito Democratico Abruzzo si schiera con forza al fianco delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori della Valle Peligna, partecipando attivamente alla mobilitazione del 31 dicembre a Sulmona.
Questa scelta, sottolineata da un’ampia delegazione del partito, guidata dal segretario regionale Daniele Marinelli e comprendente figure istituzionali di rilievo come il senatore Michele Fina e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, non è un semplice atto di presenza, ma una dichiarazione di impegno politico e morale verso la comunità peligna.
La Valle Peligna si trova di fronte a una complessa e drammatica congiuntura.
Le crisi industriali, che si susseguono nel tempo, hanno innescato un circolo vizioso di impoverimento sociale ed economico, con conseguente spopolamento e un senso di incertezza che grava su intere famiglie e sulla giovane generazione.
Questa non è una questione marginale, ma un’emergenza strutturale che richiede un intervento urgente e mirato.
Il Partito Democratico non intende assistere passivamente.
La nota ufficiale esprime una pressante richiesta alle istituzioni regionali e nazionali affinché si assumano la piena responsabilità di interventi, non solo emergenziali, ma soprattutto ordinari e progettuali, in grado di affrontare la complessità della situazione.
È necessario superare la logica del “coprire” le emergenze e concentrarsi sulla costruzione di un futuro sostenibile per il territorio.
La fragilità del sistema produttivo locale, come evidenziato dalle vertenze in corso, è sintomo di una profonda inadeguatezza strutturale.
È imprescindibile un cambio di paradigma, un “sussulto collettivo” che ponga al centro il lavoro come diritto fondamentale, la dignità delle persone come valore inalienabile e il futuro del territorio come priorità assoluta.
Questo richiede un approccio integrato e multidimensionale.
Non basta un aumento degli investimenti; è necessario ripensare le politiche industriali, promuovendo settori innovativi e sostenibili, valorizzando le risorse locali e favorendo la creazione di nuove opportunità di lavoro.
È fondamentale un forte coinvolgimento del settore privato, attraverso incentivi e agevolazioni, ma sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e equità.
Al contempo, occorre un rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare attenzione alla sanità, all’istruzione, alle infrastrutture e alla mobilità.
Questi servizi non sono un costo, ma un investimento nel capitale umano e nel futuro del territorio.
Infine, è necessario definire un nuovo patto territoriale, basato sul dialogo e sulla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, imprese, sindacati, associazioni di categoria e comunità locale.
Un patto che restituisca prospettive e speranza a chi vive e lavora nella Valle Peligna, contrastando lo spopolamento e promuovendo lo sviluppo sostenibile.
Questo impegno del Partito Democratico Abruzzo si traduce in un concreto atto di presenza e di sostegno alla comunità peligna, con la ferma volontà di contribuire attivamente alla costruzione di un futuro migliore.

