Pescara, Sentenza Consiglio di Stato: un voto da ripetere.

La recente sentenza del Consiglio di Stato, sebbene parziale, rappresenta un momento cruciale per la governance di Pescara e solleva interrogativi significativi sul processo elettorale e sulla legittimità del mandato.
Il ricorso presentato dalla nostra amministrazione, pur vedendo parzialmente accolta la richiesta di ripetere il voto in 23 sezioni elettorali, ha visto respingere categoricamente la tesi, sostenuta dall’avv. Costantini, che mirava all’annullamento totale del voto cittadino.

Questa decisione, assieme alla netta esclusione della cosiddetta “scheda ballerina” come causa di irregolarità, conferma la regolarità generale del processo elettorale.

L’amarezza che accompagna questa sentenza è comprensibile, non tanto per l’esito parziale dell’appello, quanto per le ripercussioni che l’annullamento, seppur limitato, comporta per la continuità amministrativa e per la realizzazione dei progetti strategici per la città.
Gli errori formali riscontrati nelle 23 sezioni, pur essendo stati giudicati indipendenti dalla volontà dell’amministrazione e dalla coalizione che mi sostiene, hanno generato un danno in termini di immagine e di efficienza.
È fondamentale sottolineare che si tratta di questioni di natura procedurale, e non di vizi sostanziali che avrebbero potuto mettere in discussione la validità dell’intero scrutinio.

Fin dalla constatazione delle prime irregolarità, il 25 giugno, ho espresso la necessità di una pronta risoluzione della questione.
Ora, alla luce del pronunciamento del Consiglio di Stato, l’urgenza di procedere a un nuovo voto in queste 23 sezioni si fa ancora più impellente.

L’obiettivo primario è garantire stabilità al governo cittadino, evitando che l’incertezza derivante dall’annullamento parziale possa frenare l’attuazione dei progetti in corso e l’avvio di nuove iniziative cruciali per lo sviluppo di Pescara.

Nel frattempo, mantengo con fermezza la mia posizione di sindaco, continuando a svolgere con impegno e serenità le attività amministrative già in essere, sempre con l’obiettivo di perseguire il bene comune.
La mia visione di Pescara, condivisa e sostenuta dal centrodestra, resta salda e orientata al progresso e al benessere della comunità.
I numeri che ci separano dal candidato di centrosinistra sono eloquenti e testimoniano la fiducia che i cittadini ripongono in noi.

Confido che, anche in questa occasione, i pescaresi dimostrino ancora una volta la loro vicinanza e il loro sostegno alla nostra amministrazione, permettendoci di concludere il nostro mandato con risultati ancora più significativi.

La rapidità con cui si procederà al nuovo voto sarà determinante per scongiurare ulteriori ricadute negative sulla vita amministrativa e civile della nostra città.

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