La recente polemica sollevata dal Partito Democratico in merito al Ponte delle Libertà di Pescara appare, a mio avviso, frutto di una comprensibile, ma inopportuna, innescatura comunicativa.
In quanto presidente della commissione comunale Lavori Pubblici, un organismo in cui i consiglieri dem, compresi i loro rappresentanti, sono attivamente coinvolti e costantemente informati, ritengo doveroso chiarire la situazione, dissipando eventuali incomprensioni e ricostruendo il quadro complessivo dell’intervento in corso.
Il Ponte delle Libertà, infrastruttura cruciale per la viabilità pescarese, è oggetto di un intervento mirato alla sostituzione degli appoggi, un’operazione programmata e già in fase avanzata di realizzazione.
La data di consegna dei nuovi appoggi, fissata a novembre, si concretizza con l’arrivo previsto per la seconda metà di gennaio.
Questo cronoprogramma, condiviso e discusso in sede di commissione, testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale a risolvere un problema strutturale che, sebbene noto da tempo, necessitava di un’azione decisa e tempestiva.
La decisione di intervenire è stata preceduta da un’approfondita verifica di vulnerabilità, un’indagine tecnica che abbiamo sollecitato proprio a partire dall’amministrazione comunale, riconoscendo la delicatezza e le peculiarità di quest’arteria.
L’esito della verifica, risalente al mese di ottobre, ha immediatamente innescato il processo di progettazione e realizzazione dei nuovi appoggi, un percorso che abbiamo gestito con la massima celerità, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulla viabilità.
Parallelamente a questo intervento cruciale, abbiamo attentamente valutato la possibilità di procedere al rifacimento del manto stradale del ponte.
Tuttavia, dopo un’attenta analisi tecnica, abbiamo ritenuto opportuno soprassedere a questa operazione, consapevole del fatto che un nuovo manto sarebbe stato immediatamente compromesso dalle operazioni di cantiere imminenti, in particolare dal sollevamento lato mare necessario per la sostituzione degli appoggi.
Un intervento aggiuntivo, in questo contesto, si sarebbe rivelato antieconomico e controproducente, vanificando l’investimento e causando ulteriori disagi alla circolazione.
La trasparenza e la collaborazione sono elementi fondamentali per la buona gestione della cosa pubblica.
La polemica sollevata appare, pertanto, incongrua e, in un certo senso, pretestuosa, soprattutto considerando la piena consapevolezza che i consiglieri del Partito Democratico hanno della situazione e delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale.
Il nostro impegno resta saldo: garantire la sicurezza e la funzionalità del Ponte delle Libertà, con interventi mirati, tempestivi e gestiti con la massima professionalità.








