Luca Argentero nudo, vegetariano e sessualmente ambiguo è Leonardo da Vinci

Luca Argentero nudo, vegetariano e sessualmente ambiguo è Leonardo da Vinci
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Luca Argentero veste i panni di Leonardo da Vinci nel film “Io, Leonardo”. La pellicola è descritta come un viaggio coinvolgente all’interno della mente di Leonardo da Vinci, alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato, dell’inventore… con uno sguardo molto lontano dagli stereotipi con cui solitamente il genio viene descritto. Questa premessa lascia molti interrogativi aperti e le indiscrezioni a riguardo sono molte: si parla di scene di nudi frontali eloquenti sia maschili che femminili; ricostruzioni private sulla vita intima dell’artista che lasciano intendere frequentazioni inerenti ad ambo i sessi e in modo particolare alle ambigue amicizie con alcuni dei suoi giovani discepoli (Gian Giacomo Caprotti -detto Salai – prima e Francesco Melzi dopo); la scelta mai approfondita sulla vicinanza di Leonardo al vegetarismo; e molto altro ancora.

Il film tocca i territori familiari a Leonardo: Vinci, Firenze, la campagna Toscana, la Francia e Milano. Ed è proprio al capoluogo lombardo che la pellicola presta particolar attenzione e si sofferma in quei luoghi tanto cari al l’uomo: il Castello Sforzesco, il Refettorio di Santa Maria delle Grazie e la Biblioteca Ambrosiana dove è conservato il Codice Atlantico.

La pellicola è inserita nel palinsesto “Milano e Leonardo 500”, il programma che Milano dedica al talento multiforme di Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Di seguito le altre due produzioni cinematografiche. 

“Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”. 

“Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”è prodotto da Rai Cinema e sarà nelle sale a partire da fine aprile 2019. Il film è tratto dall’omonimo spettacolo teatrale, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory. L’opera racconta la ricerca di uno scoop da parte di due giornalisti, uno newyorkese e uno milanese, in occasione dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo. I due, ignari l’uno dell’altro, attraversano i luoghi del Genio, da Firenze a Clos Lucé, finendo per incontrare davvero Leonardo, che concede loro un’intervista. Le sue parole sono in autentico italiano rinascimentale, ispirate al “Trattato della Pittura”. I set del film richiamano fedelmente gli scenari leonardeschi, dal Castello Sforzesco di Milano allo Château di Clos Lucé ad Amboise. 

“Leonardo Cinquecento”.

“Leonardo Cinquecento”, è un film documentario diretto da Francesco Invernizzi e prodotto da Magnitudo con Chili. Al cinema nel febbraio 2019, il film indaga gli elementi all’origine della creatività leonardiana: curiosità, ambizione e spirito di osservazione, con l’obiettivo non solo di restituire e tradurre visivamente l’eredità immateriale del genio rinascimentale

 

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