La celebrazione del centenario della presenza dell’Aeronautica Militare a Milano si è concretizzata in un evento di straordinaria risonanza culturale: un concerto solenne al Teatro alla Scala, interpretato dalla Banda Musicale dell’Aeronautica Militare.
L’esecuzione, magistralmente diretta dal Maestro Maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano, ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, un dialogo tra tradizione militare e avanguardia compositiva.
Il repertorio, ampio e variegato, ha saputo coniugare l’imponenza delle marce militari, l’eleganza dei brani sinfonici e l’audacia di composizioni contemporanee, arricchendo l’esperienza con la partecipazione di Enzo Turriziani, figura di spicco nel panorama musicale internazionale come primo trombone dei Wiener Philharmoniker.
La scelta del Teatro alla Scala, tempio della lirica e fulcro della cultura italiana, non è casuale.
Come sottolinea il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, questo luogo emblematico è la cornice ideale per commemorare un secolo di storia condivisa tra l’Aeronautica Militare e la città di Milano.
Un secolo di coesistenza, di reciproco arricchimento, forgiato sui valori fondamentali dell’innovazione, della dedizione al dovere e dell’impegno costante al servizio della collettività.
La musica, in questa prospettiva, trascende la semplice forma di intrattenimento: essa incarna l’armonia e la disciplina intrinseche al volo, fungendo da linguaggio universale capace di esprimere in modo evocativo e profondo i primi cento anni di presenza dell’Aeronautica Militare nel cuore di Milano.
L’interpretazione dell’Inno di Mameli, affidata alla voce potente e toccante del tenore Francesco Grollo, ha suscitato un’onda di patriottismo e orgoglio, elevando ulteriormente il significato dell’evento.
Parallelamente alla celebrazione istituzionale, l’occasione è stata utilizzata per promuovere l’iniziativa benefica “Un dono dal cielo”, un gesto concreto di responsabilità sociale volto a sostenere l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, testimonianza dell’impegno solidale e della vocazione umanitaria che caratterizzano la Forza Armata.
Questo connubio tra celebrazione militare, eccellenza artistica e azione filantropica ha reso l’evento non solo un momento di festa, ma un’occasione per rafforzare i legami con la comunità e per ribadire i valori che guidano l’Aeronautica Militare nel suo ruolo di custode della sicurezza nazionale e di promotore del progresso sociale.





