A pochi mesi dall’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, il cuore pulsante di Milano si veste a festa con l’accensione del suo albero di Natale, un evento che trascende la mera celebrazione stagionale per divenire un vero e proprio manifesto di valori e aspettative.
La maestosa conifera, un abete rosso di imponenti 29 metri giunto dalle valli trentine di Dimaro Folgarida, erge il suo portamento solenne in piazza Duomo, illuminando la città con un tripudio di luci e simboli.
Questo albero, cresciuto rigoglioso sulle rive di un torrente, è stato sradicato per motivi di sicurezza stradale, trovando una seconda vita come emblema di un’edizione olimpica che promette di lasciare un’impronta duratura.
Più di cento mila microled e sfere perlate creano un mosaico luminoso, arricchito dagli stemmi olimpici e paralimpici e dalle “5 Vibes”, le cinque emozioni grafiche che definiscono l’identità visiva dei Giochi.
In vetta, un fiocco di neve illuminato simboleggia la magia dell’inverno e la promessa di trionfi sportivi.
L’accensione, un rituale consolidato nella tradizione milanese, ha visto la partecipazione di autorità locali, tra cui Martina Riva, assessora allo Sport, e Marco Alparone, vicepresidente di Regione Lombardia, e di Nevio Devidè, Chief Revenues Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, il quale ha sottolineato come questo momento rappresenti una rara opportunità per infondere un’intensa atmosfera di gioia e ottimismo.
L’albero, tuttavia, non è solo una spettacolare installazione; incarna un profondo impegno verso la sostenibilità.
La base dell’albero, riutilizzata per il settimo anno consecutivo, e il puntale, per il terzo, testimoniano un approccio responsabile.
L’iniziativa si completa con un progetto di economia circolare, volto a trasformare l’albero in assi e tavole di legno da donare al laboratorio di falegnameria del carcere di Monza, creando così nuovi manufatti a partire da un simbolo di festa.
Un Villaggio di Natale dedicato ai valori olimpici e paralimpici sorgerà intorno all’albero, curato da Tcl, Worldwide Olympic Partner, e offrirà un palcoscenico per raccontare le storie di atleti e atlete, e per celebrare il potere dello sport come agente di cambiamento sociale e di coesione comunitaria.
La scelta di utilizzare energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili sottolinea ulteriormente l’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.
L’evento, gremito di migliaia di persone, è stato teatro di un momento indimenticabile: una proposta di matrimonio originale e commovente, suggellata dall’affetto degli amici e dalla cornice festosa dell’albero olimpico, un’immagine che rimarrà impressa nella memoria collettiva, incarnando lo spirito di festa, l’amore e la speranza che accompagnano l’attesa delle Olimpiadi.




