Nel corso di un’attività di controllo del territorio, mirata a contrastare la criminalità organizzata e il traffico illecito di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, con precisione il Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno eseguito un arresto in flagranza di reato a Casorate Primo (Pavia) il 21 dicembre.
L’intervento, frutto di un’intensa attività di osservazione e raccolta informazioni, ha permesso di identificare un individuo sospettato di essere coinvolto nella distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina.
L’attenzione dei militari è stata immediatamente catturata dal comportamento nervoso e dall’evidente tentativo di eludere i controlli da parte dell’uomo, che ha cercato di nascondere le chiavi del proprio veicolo, un gesto che ha rafforzato i sospetti preventivamente maturati.
A seguito di una scrupolosa perquisizione automobilistica, è stato scoperto un sofisticato vano nascosto, un doppiofondo abilmente camuffato all’interno dell’abitacolo.
Al suo interno, i Carabinieri hanno rinvenuto 1,479 chilogrammi di cocaina, confezionata in precise dosi da 100 grammi, pronti per essere immessi nel circuito di spaccio.
Accanto alla droga, è stata recuperata una somma contante di 40.745 euro, presumibilmente provento dell’attività illecita.
Il sospetto di un’operazione più ampia e ramificata ha immediatamente indotto i Carabinieri a estendere la perquisizione all’abitazione dell’uomo.
All’interno, è stata rinvenuta una cassaforte a muro, la cui chiave, con evidente intento di occultamento, era stata abilmente nascosta all’interno di un elettrodomestico, un freezer.
L’apertura della cassaforte ha rivelato ulteriori quantità di cocaina, in attesa di essere immesse sul mercato, e un ulteriore quantitativo di denaro contante, per un ammontare complessivo di 91.745 euro.
L’analisi dell’ambiente domestico ha permesso di recuperare anche un bilancino di precisione, strumento essenziale per la pesatura e la suddivisione della droga, e materiale di imballaggio, utilizzabile per confezionare gli involucri pronti alla vendita.
L’indagine, in corso, mira a ricostruire la rete di contatti e i canali di approvvigionamento utilizzati dall’arrestato.
L’uomo, identificato come disoccupato e privo di regolare permesso di soggiorno sul territorio nazionale, è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
È stato condotto presso la casa circondariale di Pavia, in attesa di essere sottoposto a un processo di convalida dell’arresto e di ulteriori accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di attività di contrasto alla criminalità e alla diffusione di sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e di smantellare le organizzazioni criminali che operano sul territorio.

