Beccaria: Sovraffollamento e Allarmi tra Miglioramenti e Criticità

L’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano si presenta in una fase di transizione, segnata da miglioramenti parziali ma ancora gravata da problematiche strutturali.
La verifica ispettiva condotta dal consigliere regionale del Patto Civico, Luca Paladini, membro della Commissione speciale dedicata alla tutela dei diritti dei detenuti, ha evidenziato come, pur in presenza di segnali positivi, persistano elementi di seria preoccupazione che richiedono un’azione decisa e mirata.
La questione del sovraffollamento, già al centro di precedenti allarmi, si mantiene critica, con un tasso di occupazione che supera il 130% della capacità massima prevista.

- PUBBLICITA -

Questo dato, oltre a compromettere la vivibilità degli spazi, amplifica le tensioni interpersonali e rende più complessa l’applicazione di programmi educativi e di reinserimento sociale.

Parallelamente, lo stato manutentivo delle infrastrutture continua a destare riserve, con carenze igienico-sanitarie che impattano negativamente sulla salute e sul benessere psicologico dei ragazzi.
Nonostante un incremento nell’operatività delle aree sanitaria ed educativa, elementi cruciali per il percorso di crescita e riabilitazione dei minorenni, la continuità dell’assistenza si rivela problematica.
Le limitazioni normative, unite a problematiche organizzative, frammentano i servizi, rendendo difficile garantire un supporto costante e personalizzato.

Un dato particolarmente allarmante è rappresentato dall’aumento degli episodi di autolesionismo e, in alcuni casi, di manifestazioni di intenzionalità suicida, concentrati nelle ore serali, durante il passaggio dei turni del personale.
Questo fenomeno suggerisce una carenza di supervisione e di supporto emotivo in un momento di maggiore vulnerabilità per i ragazzi.
Riguardo all’inchiesta in corso sulle presunte violenze, l’analisi del consigliere Paladini indica che gli agenti attualmente indagati, pur rimanendo in servizio, non hanno ricevuto al momento provvedimenti disciplinari o penali.
Questa situazione, sebbene non escluda responsabilità individuali, solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli interni e sulla necessità di una gestione più tempestiva delle segnalazioni.

Per garantire una maggiore trasparenza e un coinvolgimento diretto delle istituzioni, il consigliere Paladini ha annunciato l’intenzione di proporre lo svolgimento di una delle prossime sedute della Commissione Carceri della Regione Lombardia direttamente all’interno dell’istituto Beccaria.

Questa iniziativa mira a favorire un confronto più approfondito con il personale, con i detenuti e con le associazioni del terzo settore, al fine di individuare soluzioni concrete e durature per affrontare le criticità rilevate e promuovere un ambiente detentivo più sicuro, educativo e rispettoso dei diritti fondamentali dei minorenni.
La situazione richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga non solo le istituzioni penitenziarie, ma anche la sanità, i servizi sociali, le scuole e le famiglie, al fine di costruire un percorso di reinserimento positivo e di prevenzione della recidiva.

- pubblicità -