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Capodanno: Lombardia pronta, Areu rafforza l’emergenza

Per la notte di Capodanno, il sistema di emergenza sanitaria lombardo si prepara a rispondere a un incremento significativo delle richieste di soccorso, concentrandosi in particolare sull’area metropolitana di Milano, dove si stima un’impennata delle chiamate tra il 30% e il 40% rispetto a una tipica serata del fine settimana.
L’operazione, coordinata da Areu (Azienda Regionale di Emergenza Ambulanza), mira a garantire un servizio efficiente e tempestivo in un contesto di elevato afflusso di persone e potenziali emergenze.
Areu ha disposto un rafforzamento strutturale delle quattro centrali operative regionali – Alpina, Laghi, Metropolitana e Pianura – ottimizzando il personale sia nelle postazioni di ricezione chiamate che in quelle dedicate alla gestione e al supporto sanitario.
Questa strategia include l’incremento di operatori tecnici e infermieri, con un focus specifico sulla Centrale Metropolitana, che affronterà un carico di lavoro notevolmente superiore.
L’obiettivo è di ridurre al minimo i tempi di risposta e di garantire un triage efficace, indirizzando le risorse in modo mirato in base alla gravità delle situazioni.

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L’aumento previsto delle richieste d’intervento è storicamente collegato a una combinazione di fattori, tra cui l’abuso di alcol, che spesso porta a intossicazioni e necessità di assistenza medica, e l’uso incontrollato di fuochi d’artificio, fonte di infortuni, ustioni e traumi.

La delicatezza di questi scenari richiede un approccio proattivo, che non si limiti alla risposta d’emergenza, ma promuova anche la prevenzione.

In linea con questo approccio, Giacomo Colzani, responsabile operativo della Soreu Metropolitana, sottolinea l’importanza della responsabilità individuale, invitando a comportamenti prudenti e consapevoli.
Questo richiamo alla prevenzione si inserisce in un quadro più ampio di sicurezza pubblica, coordinato a livello provinciale dal prefetto Claudio Sgaraglia.
A Milano, il piano integrato di controllo e prevenzione, elaborato nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, prevede misure specifiche per garantire la sicurezza del pubblico, tra cui la limitazione degli accessi a Piazza Duomo, dove la capienza sarà regolamentata per evitare sovraffollamento.
Il dispositivo sanitario, diretto da Riccardo Stucchi, Direttore dell’AAT 118 di Milano, include un potenziamento sul territorio con mezzi di soccorso di base, un team dedicato al coordinamento di eventi di grandi dimensioni e, elemento cruciale, un punto di assistenza sanitaria presidiato da personale medico specializzato.
Questo punto di assistenza funge da filtro e da presidio avanzato, in grado di fornire cure immediate e di alleggerire il carico delle ambulanze per le emergenze più gravi, ottimizzando così l’efficienza complessiva del sistema di soccorso.

La preparazione meticolosa e la collaborazione sinergica tra le diverse componenti del sistema sanitario e delle forze dell’ordine sono essenziali per affrontare le sfide poste dalla notte di Capodanno e garantire la sicurezza e il benessere della popolazione.

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