Trentanove punti vendita Coop Alleanza 3.0 si trasformano in presidi di sicurezza e supporto, diventando parte integrante di una rete di protezione nazionale grazie alla partnership con DonneXStrada e l’attivazione dei “Punti Viola”.
L’iniziativa, in espansione graduale e attualmente operativa in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia, rappresenta un impegno concreto nella lotta contro la violenza di genere, elevando il ruolo del supermercato da luogo di consumo a spazio di aiuto e ascolto.
Il cuore del progetto risiede nella formazione di seicento addetti, selezionati tra il personale dei punti vendita, da parte di psicologhe e legali di DonneXStrada.
Questo percorso formativo non si limita a fornire conoscenze basilari, ma mira a sviluppare competenze specifiche per riconoscere segnali di pericolo, offrire un supporto iniziale e indirizzare le donne in difficoltà verso risorse cruciali, come il numero nazionale antiviolenza 1522 e altri servizi specializzati.
La capacità di identificare e rispondere con sensibilità a situazioni di vulnerabilità diventa quindi una competenza professionale essenziale, integrata nella routine lavorativa.
Coop Alleanza 3.0 non si limita a un intervento emergenziale; l’impegno si traduce in misure di supporto a lungo termine per le dipendenti vittime di violenza.
Il contratto integrativo aziendale prevede la possibilità di aspettative retribuite fino a tre anni, garantendo un periodo di stabilità e protezione durante la ricostruzione personale.
A ciò si aggiungono 90 giorni di permesso retribuito aggiuntivo dedicati a percorsi di protezione personalizzati e, laddove necessario, un trasferimento agevolato in un punto vendita più sicuro, consentendo un distanziamento fisico dall’aggressore e un ambiente di lavoro più favorevole.
In un’ottica di prevenzione e di educazione alle relazioni sane, Coop Alleanza 3.0, in collaborazione con Coop Reno e grazie a un protocollo d’intesa con la Fondazione Cecchettin, ha avviato un progetto pilota di educazione alle relazioni coinvolgendo 150 dipendenti.
Questo programma mira a promuovere la consapevolezza, a disinnescare stereotipi

