Crema e Cremona: Controlli a tappeto sui locali notturni dopo incendi e irregolarità.

A seguito di un principio di incendio, originato da fontane pirotecniche impropriamente utilizzate e adiacenti a decorazioni sospese, le autorità hanno disposto un’ispezione approfondita nel Moma Club di Crema, con conseguente sospensione della licenza per otto giorni e l’imposizione di sanzioni nei confronti dei titolari.

- PUBBLICITA -

Questo episodio, unitamente alla tragica vicenda di Crans Montana, ha innescato un’azione coordinata a livello provinciale, ordinata dal Questore Carlo Ambra, mirata a una verifica stringente della sicurezza in tutte le strutture di intrattenimento, dalle discoteche ai locali da ballo, nell’ambito del capoluogo cremonese e nel territorio provinciale.
L’intensificazione dei controlli ha portato alla contestazione di numerose irregolarità, estendendosi anche alla discoteca Juliette di Cremona, alla quale è stata comminata una sospensione della licenza di quindici giorni.
Le indagini suggeriscono che entrambi i locali, oltre alle violazioni delle normative antincendio e relative alla somministrazione di alcolici, siano stati teatro di comportamenti devianti e atti di microcriminalità, sia all’interno che nelle aree circostanti.

L’analisi dettagliata delle irregolarità riscontrate alla Juliette ha rivelato una serie di criticità che neimettono a repentina rischio la sicurezza degli avventori: dalla carenza di segnaletica identificativa degli estintori all’assenza di documentazione comprovante l’omologazione dei divanetti in termini di resistenza al fuoco, fino alla parziale ostruzione delle vie di fuga e delle uscite di emergenza, create da accumuli di materiali diversi.
Al Moma, l’ispezione ha evidenziato la presenza di minorenni, in flagrante violazione del regolamento che prevedeva l’accesso riservato agli adulti, unitamente a una difettosa verifica dell’età dei clienti al momento della somministrazione di bevande alcoliche.

Ulteriori criticità sono state riscontrate nell’oscuramento di due uscite di sicurezza mediante tendaggi e nella non conformità di alcune misure di prevenzione incendi.

Questi eventi sollevano interrogativi fondamentali sulla responsabilità degli operatori del settore, sulla necessità di rafforzare i controlli da parte delle autorità competenti e sulla cruciale importanza di una cultura della sicurezza condivisa, che coinvolga gestori, personale e avventori, al fine di prevenire situazioni di pericolo e garantire un ambiente di intrattenimento sicuro e responsabile.

L’episodio sottolinea l’urgente necessità di una revisione delle procedure di controllo e di una maggiore sensibilizzazione sulle implicazioni delle violazioni delle normative in materia di sicurezza, con l’obiettivo di tutelare la salute e l’incolumità pubblica.

- pubblicità -