Mad for Science: 50 scuole italiane in finale per 200.000€

La decima edizione del Concorso nazionale Mad for Science, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Diasorin e formalmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come progetto di promozione dell’eccellenza scolastica, ha annunciato la selezione delle 50 scuole secondarie di secondo grado che accedono alla fase successiva.

- PUBBLICITA -

Questo risultato segna un momento significativo nell’evoluzione del concorso, che negli anni ha dimostrato un ruolo cruciale nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del pensiero critico tra i giovani.

La distribuzione geografica delle scuole selezionate riflette una presenza capillare sul territorio nazionale, con un’attenzione particolare alle regioni del Nord (40%), del Centro (28%) e del Sud e Isole (32%).
La Puglia spicca per il numero di istituti rappresentati (9), seguita dalla Lombardia (6).

Lazio e Piemonte condividono il quinto posto con 5 scuole ciascuna, mentre Emilia-Romagna e le Marche ne presentano 4.

Un gruppo di regioni, tra cui Abruzzo, Campania, Toscana e Veneto, sono rappresentate da 3 scuole, mentre Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Trentino-Alto Adige contribuiscono con una scuola ciascuna, a testimonianza dell’impegno diffuso verso l’educazione scientifica.
Il premio in palio, un finanziamento complessivo di 200.000 euro, è destinato al rinnovamento e all’innovazione dei laboratori scientifici scolastici, elementi essenziali per la sperimentazione pratica e l’approfondimento delle discipline STEM.
Il laboratorio non è concepito solo come spazio fisico, ma come un ecosistema di apprendimento, un luogo dove la curiosità si trasforma in ricerca, l’ipotesi in verifica e l’errore in opportunità di crescita.
Mad for Science si rivolge specificamente a licei scientifici, licei classici che integrano un percorso di potenziamento in Biologia con focus biomedico e istituti tecnici, incentivando un approccio interdisciplinare e la contaminazione positiva tra le diverse aree del sapere.

L’edizione corrente pone al centro il tema “Risorse naturali e Salute: come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, un tema di stringente attualità che invita gli studenti a riflettere sulle interconnessioni tra la tutela dell’ambiente, la salute umana e l’innovazione tecnologica.

La sfida, che culminerà nella “Mad for Science Challenge” del 28 maggio a Roma, richiede alle scuole selezionate di elaborare un progetto completo entro il 26 marzo, mettendo in campo le proprie capacità di ricerca, analisi e problem-solving. Come sottolinea Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin, il concorso non si limita a premiare progetti innovativi, ma mira a formare cittadini scientificamente consapevoli, capaci di interpretare la complessità del mondo e di contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni sostenibili per le sfide del futuro.
L’iniziativa si configura quindi come un investimento strategico nel capitale umano, promuovendo una cultura scientifica diffusa e stimolando le nuove generazioni a intraprendere carriere nel campo della scienza e della tecnologia.

- pubblicità -
Sitemap