Un’onda di solidarietà, palpabile e commovente, si propaga in tutta la comunità milanese e oltre, a sostegno dei giovani del liceo Virgilio gravemente feriti nella tragedia di Crans-Montana.
La piattaforma GoFundMe è diventata un focolaio di generosità, con una raccolta fondi per Leonardo Bove che ha già superato i 200.000 euro, testimoniando un’immediata risposta di empatia e supporto.
Leonardo, 16enne, ha affrontato un percorso di cura particolarmente complesso, culminato nel trasferimento dal sistema sanitario svizzero all’ospedale Niguarda di Milano.
La sua condizione critica ha suscitato una reazione straordinaria, con quasi 4.000 donatori che hanno contribuito a sollevare la sua famiglia da un peso finanziario immenso.
La figura del padre, Gabriele, professionista del cinema e noto per la sua dedizione al lavoro, emerge come un elemento centrale in questa storia.
Il messaggio che accompagna la raccolta fondi sottolinea la difficoltà, spesso vissuta nel mondo dello spettacolo, di conciliare impegni professionali e vita familiare, rendendo ancora più significativa l’ondata di sostegno ricevuto.
Parallelamente, la raccolta fondi per Sofia Donadio, anche lei studentessa del Virgilio, si avvicina ai 60.000 euro.
Il percorso di riabilitazione di Sofia, che ha subito lesioni nell’incendio di Le Constellation, si preannuncia lungo e oneroso.
L’iniziativa, lanciata da un’amica, mira a fornire alla famiglia – Gino e Filomena – la possibilità di dedicarsi interamente al percorso di guarigione della figlia, alleggerendo il carico lavorativo e finanziario.
Una raccolta fondi più ampia, quasi a 46.000 euro, è stata avviata per supportare tutti e quattro i giovani del liceo Virgilio – Francesca, Sofia, Kean e Leonardo – coinvolti nella tragedia.
Promossa da un gruppo di genitori, questa iniziativa si configura come un atto di responsabilità collettiva, volto a garantire ai ragazzi un futuro più sereno e a offrire loro gli strumenti necessari per affrontare le sfide che li attendono.
L’obiettivo prefissato è di raggiungere gli 80.000 euro, a testimonianza della volontà di offrire un supporto concreto e duraturo.
La solidarietà non si limita al mondo scolastico e familiare, ma si estende al tessuto sociale e sportivo.
Le rispettive squadre calcistiche di Leonardo Bove e Kean Talingdan, la Franco Scarioni 1925 e l’Enotria, hanno attivato proprie iniziative di raccolta fondi, dimostrando un legame profondo con i loro giovani atleti e un desiderio di alleviare le loro sofferenze.
Questo fenomeno riflette la profonda commozione collettiva e la determinazione a offrire a questi ragazzi e alle loro famiglie ogni possibile aiuto, in un momento di immenso dolore e incertezza.
La risposta dimostra come, anche di fronte a eventi tragici, l’umanità sappia esprimere la sua forza attraverso la generosità e la compassione.






