Un episodio inatteso e potenzialmente pericoloso ha scosso il volo FR 3424 di Ryanair, in collegamento tra l’aeroporto di Milano Malpensa e Brindisi.
Durante la fase di crociera, a causa di un’esplosione accidentale di una bomboletta spray al peperoncino, contenuta in un bagaglio a mano, si è verificato un temporaneo e significativo deterioramento della qualità dell’aria all’interno della cabina passeggeri, generando apprensione e un senso di disorientamento tra i viaggiatori.
L’incidente solleva interrogativi cruciali non solo sulla sicurezza dei trasporti aerei, ma anche sulla corretta applicazione e comprensione delle normative che regolano l’imbarco di articoli potenzialmente pericolosi.
Sebbene lo spray al peperoncino sia legalmente venduto e disponibile al pubblico, le sue caratteristiche chimiche e la sua pressione interna lo rendono inidoneo al trasporto in cabina, dove le condizioni di pressione barometrica alterate in quota possono innescare reazioni impreviste.
La tempestiva segnalazione dell’evento da parte del comandante di bordo, unitamente all’intervento puntuale degli agenti della Polizia di Frontiera all’atterraggio a Brindisi, ha permesso di identificare la passeggera responsabile e di gestire la situazione in maniera controllata.
L’episodio, pur concludendosi senza conseguenze gravi per l’incolumità dei passeggeri, evidenzia la necessità di una maggiore sensibilizzazione e di controlli più severi, affiancati da una comunicazione chiara ed efficace per i viaggiatori riguardo alle restrizioni applicabili al trasporto di articoli potenzialmente pericolosi.
La denuncia nei confronti della passeggera, contestata per violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione aerea, non si limita a sanzionare un comportamento imprudente, ma mira anche a rafforzare il principio della responsabilità individuale e a promuovere una cultura della sicurezza nei trasporti, dove la collaborazione tra passeggeri, equipaggio e autorità competenti sia fondamentale per prevenire situazioni di pericolo e garantire un viaggio sereno e sicuro per tutti.
L’episodio stimola, inoltre, una riflessione più ampia sull’efficacia delle procedure di controllo bagagli e sulla formazione del personale addetto, al fine di minimizzare il rischio di incidenti simili in futuro.




