Il Cantone del Vallese ha immediatamente attivato un sostegno economico d’emergenza, stanziando 10.000 franchi svizzeri, per alleviare il peso della tragedia che ha colpito le famiglie coinvolte nell’incendio del Constellation a Crans-Montana.
L’evento, che ha lasciato una profonda cicatrice nella comunità, richiede un intervento tempestivo e mirato per fornire un aiuto concreto a coloro che hanno subito le perdite più gravi.
La decisione del governo cantonale, assunta con sensibilità e rapidità, mira a fornire un sollievo immediato ai familiari delle vittime, coloro che hanno perso il proprio caro e che si trovano ad affrontare un dolore incommensurabile.
Allo stesso modo, il sostegno si estende a coloro che, feriti, necessitano di cure ospedaliere e assistenza continua.
Per garantire la massima trasparenza e l’efficace gestione delle risorse, il governo ha previsto la creazione di una fondazione indipendente.
Questa struttura avrà il compito di coordinare e amministrare le donazioni provenienti da fonti pubbliche e private, accumulate attraverso un conto corrente dedicato.
L’iniziativa sottolinea l’impegno del Cantone nel coinvolgere la comunità e l’associazionismo nella risposta alla crisi, offrendo un canale sicuro e controllato per le manifestazioni di solidarietà.
È fondamentale sottolineare che i fondi erogati non saranno impiegati per coprire le spese derivanti dall’incendio che ricadono a carico delle casse dello Stato del Vallese.
L’obiettivo primario è fornire un aiuto diretto alle famiglie, offrendo loro un sostegno finanziario immediato per affrontare le difficoltà impreviste e gravose che seguono una tragedia di questa portata.
Questo gesto di solidarietà si inserisce in un più ampio sforzo volto a ricostruire la fiducia, a lenire il dolore e a supportare la comunità di Crans-Montana nel suo percorso di ripresa e guarigione, rafforzando il senso di coesione sociale in un momento di profonda sofferenza.
L’impegno del Cantone va oltre l’assistenza economica, mirando a creare un ambiente di sostegno emotivo e psicologico per le famiglie colpite, consapevole che la ricostruzione richiede tempo e un approccio olistico.






