Venerdì 23 gennaio, Voghera, la città che lo vide nascere, si raccoglie in un lutto cittadino per celebrare la vita e l’eredità di Valentino Garavani.
L’ordinanza sindacale, firmata dal sindaco Paola Garlaschelli, invita l’intera comunità – esercizi commerciali e pubblici, istituzioni, organizzazioni civiche, culturali e produttive – a osservare un momento di silenzio e raccoglimento tra le ore 11:00 e le 13:00, un gesto di rispetto che trascende la mera formalità.
Tutte le manifestazioni pubbliche programmate per la giornata sono state sospese, testimonianza del peso della perdita e della necessità di un omaggio solenne.
Il Teatro Sociale di Voghera, da tre anni orgogliosamente intitolato a Garavani, si trasforma in un luogo sacro, aperto eccezionalmente mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio dalle 11:00 alle 18:00.
L’iniziativa, promossa congiuntamente dal Comune e dalla Fondazione Teatro Sociale, presieduta da Giuseppe Cavagna di Gualdana, offre alla comunità un palcoscenico del ricordo, un’oasi di silenzio e meditazione.
Più che una semplice apertura, si tratta di un atto simbolico, un abbraccio collettivo rivolto a un uomo che ha incarnato l’eccellenza italiana nel mondo.
La figura di Valentino Garavani si staglia come un faro nella storia della moda, ma la sua influenza si estende ben oltre i confini dell’alta sartoria.
Egli non fu solo un creatore di abiti, ma un interprete acuto del suo tempo, un artista capace di tradurre in forma le aspirazioni e i mutamenti sociali.
La sua visione, fondata sulla ricerca della bellezza, ha contribuito a elevare la moda a forma d’arte, a veicolare valori di eleganza, raffinatezza e italianità.
Aprire il Teatro che porta il suo nome significa offrire alla città un’occasione di riflessione, un momento per riconnettersi con i propri valori e con la propria identità.
Valentino Garavani, con il suo lavoro e la sua personalità, ha lasciato un segno indelebile non solo nella moda, ma anche nella cultura e nella società italiana.
Il silenzio cittadino, l’apertura del Teatro, le parole del sindaco sono espressione di un sentimento profondo: il riconoscimento di un uomo che ha reso grande Voghera e l’Italia, un uomo il cui nome continuerà a risuonare come sinonimo di creatività, talento e stile senza tempo.
L’eredità di Garavani non è solo una questione di abiti e collezioni, ma un invito a perseguire la bellezza in ogni sua forma, a coltivare l’eccellenza e a onorare le proprie radici.

