Si è aperta a Rho, Fiera Milano, la trentesima edizione di Artigiano in Fiera, un evento che incarna l’evoluzione del connubio tra tradizione manifatturiera e innovazione globale.
Più che una semplice fiera, Artigiano in Fiera si configura come un crocevia culturale ed economico, un palcoscenico dove l’abilità artigiana, spesso radicata in saperi secolari, dialoga con le nuove tendenze del mercato e le sfide della sostenibilità.
Un mare di persone, sin dal primo giorno, ha gremito gli ingressi, testimoniando la crescente consapevolezza del valore intrinseco dell’artigianato e il suo richiamo emotivo e culturale.
L’inaugurazione, ospitata quest’anno nell’area dedicata alla Regione Sicilia, ha visto la partecipazione di figure istituzionali di spicco, a riprova del ruolo strategico riconosciuto all’artigianato a livello nazionale ed europeo.
Tra i presenti, Antonio Intiglietta, presidente di Ge.
Fi.
, ha sottolineato il percorso ventennale dell’evento, un viaggio che ha visto la partecipazione di oltre quindicimila artigiani provenienti da cento paesi e l’accoglienza di più di ventiquattro milioni di visitatori.
Questo dato quantitativo, di per sé impressionante, si traduce in un impatto economico e sociale di inestimabile valore.
Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha ribadito l’impegno della sua amministrazione a sostegno di un settore che, a suo dire, costituisce l’ossatura dell’economia regionale.
L’artigianato, infatti, non è semplicemente un’attività produttiva, ma un motore di sviluppo locale, un fattore di identità e un presidio di competenze uniche che rischiano di scomparire se non adeguatamente valorizzate.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano, ha quantificato l’indotto generato dalla fiera in circa duecento milioni di euro, un dato che sottolinea il suo impatto significativo sull’economia milanese e lombarda.
L’assessore siciliano Edmondo Tamajo ha evidenziato la presenza di circa duecento aziende siciliane, sottolineando l’importanza di Milano come piattaforma strategica per la promozione del prodotto artigianale regionale.
La presenza di realtà provenienti da novanta paesi del mondo testimonia la vocazione internazionale dell’evento e la sua capacità di creare ponti tra culture diverse.
Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano, ha concluso con un’immagine potente: “Qui le mani parlano e raccontano straordinarie storie di bellezza”.
Questa frase coglie l’essenza dell’artigianato, un linguaggio universale che trascende le barriere linguistiche e culturali, un’espressione di creatività, passione e dedizione.
Difendere l’artigianato significa difendere un patrimonio immateriale, un tesoro di saperi e tecniche che rappresenta un elemento fondamentale dell’identità nazionale e un contributo prezioso al panorama culturale mondiale.
Artigiano in Fiera, in questa sua trentesima edizione, si conferma quindi come un evento imprescindibile per chiunque voglia comprendere e valorizzare la ricchezza del mondo artigiano.

