Drake infiamma Milano: un trionfo di emozioni, musica e riconnessioneUn quindici anni di attesa culminati in una notte indimenticabile: Drake, l’astro nascente del rap e della soul music canadese, ha finalmente conquistato il palco dell’Unipol Forum di Milano, davanti a una folla di 46.000 anime in delirio.
Questo evento, parte del “Some Sexy Songs for U” tour europeo, non era solo un concerto, ma un vero e proprio rito di passaggio, un’occasione per celebrare una carriera costellata di successi, riconoscimenti (cinque Grammy Awards inclusi) e milioni di dischi venduti a livello globale.
L’artista, carico di energia e di un palpabile senso di gratitudine, si è presentato al pubblico con una promessa: “Sono il vostro entertainer e stasera sarò sul palco finché non mi butteranno giù a calci!” Il palco, concepito come un anello circolare, ha accentuato il senso di comunione tra Drake e i suoi fan, disposti a tutto intorno, mentre l’artista si muoveva liberamente, creando un’esperienza immersiva.
Il momento più commovente è stato l’omaggio alla madre, presente in sala.
“Ho promesso a mia madre a 17 anni che l’avrei riportata in Italia.
Oggi è il giorno,” ha dichiarato Drake, suscitando un’ondata di applausi e di affetto.
La scaletta ha ripercorso la sua evoluzione musicale, da “Marvins Room” a “Sicko Mode”, con un’interpretazione esplosiva di Travis Scott, passando per il ritmo incalzante di “God’s Plan”.
L’energia del concerto ha raggiunto l’apice con l’invito alle donne a cantare “In My Feeling”, seguito da una versione romantica di “Nice for Me”.
Un interludio DJ ha preparato il terreno per una nuova fase del concerto, durante la quale Drake si è trasformato, abbandonando il glamour dei lustrini per un look più sportivo e urban.
La presenza di PartyNextDoor ha arricchito lo spettacolo con un’esibizione solista, mentre Drake ha introdotto le nuove tracce dell’album “Some Sexy Songs 4 U”.
Un’interazione giocosa con il pubblico ha coinvolto tutti in un esercizio catartico, invitando a liberare le frustrazioni amorose e a esprimere il proprio dolore attraverso un coro di “You Broke My Heart”.
Il clou della serata è stato un momento di riflessione e di connessione umana, con Drake che ha esortato il pubblico a stringere la mano a uno sconosciuto, a condividere un gesto di gentilezza e di empatia.
“Non sapete cosa sta passando la persona accanto a voi,” ha detto, sottolineando l’importanza di creare ponti e di offrire supporto reciproco.
L’ultima parte del concerto ha visto l’esplosione di brani iconici come “Hotline Bling”, “Nokia” e “Yabba’s Heartbrake”, sigillando un’esperienza unica, intensa e profondamente emotiva.
Drake ha lasciato il palco con la promessa di un futuro ricco di nuove emozioni e con la speranza di aver contribuito, anche solo per una notte, a rendere la vita dei suoi fan un po’ più leggera e connessa.