Il 2026 si apre sotto il segno del fuoco, un’immagine potente che la Kasa dei Libri di Milano declina in un programma ricco di eventi e riflessioni, intitolato ‘Il fuoco della lettura’.
L’omaggio alle imminenti Olimpiadi invernali di Milano Cortina non si limita a una celebrazione esteriore, ma si addentra nelle ambivalenze del simbolo olimpico, esplorandone l’ombra, la capacità distruttiva insita nel bruciare, cancellare, soffocare la voce della cultura.
La mostra inaugurale, ‘La torcia che brucia’, a partire dal 10 febbraio, non sarà un mero racconto della fiamma che illumina il percorso degli atleti, ma un viaggio attraverso la storia dei roghi di libri, atti di censura e violenza ideologica che hanno segnato il Novecento.
Il fulcro dell’esposizione sarà il rogo di Berlino del 1933, evento simbolico che inaugurò un’epoca di repressione intellettuale, affiancato all’esperienza significativa della Querido Verlag di Amsterdam, casa editrice coraggiosa che, sfidando il regime nazista, pubblicò opere proibite, opere di menti brillanti come Albert Einstein e Thomas Mann, voci che la dittatura cercava di silenziate.
La mostra si propone di interrogare il ruolo del libro come veicolo di idee, come strumento di resistenza e come bersaglio di chi teme il potere della parola scritta.
Il programma inaugurale, avviato il 20 gennaio con la presentazione de ‘Il verso di Milano’, curato da Gino Cervi e Giancarlo Consonni, vedrà l’esposizione di fotografie evocative di Lorenzo De Simone, un ulteriore invito a riflettere sul paesaggio urbano e l’identità milanese.
Il centenario del prestigioso Premio Bagutta, istituzione letteraria milanese di ineguagliabile valore storico, sarà celebrato con una mostra che ripercorrerà la sua evoluzione e onorerà i suoi illustri vincitori.
L’evento, presentato in anteprima a Palazzo Marino con la partecipazione del Sindaco Giuseppe Sala, testimonia l’impegno della Kasa nel sostenere e promuovere la letteratura italiana.
L’itinerario culturale proposto dalla Kasa dei Libri si arricchisce di ulteriori eventi: una mostra dedicata al Commissario Maigret, icona della letteratura poliziesca, e il ritorno di ‘Le immagini rilegate’, il concorso e la mostra che valorizzano il libro fotografico contemporaneo.
Parallelamente, il Kapannone dei Libri di Angera (Varese), struttura complementare alla Kasa milanese, ospiterà due importanti mostre monografiche: una dedicata al maestro Gabriele Basilico, curata da Giovanna Calvenzi, e una focalizzata sull’opera di Enrico Baj, esponenti di spicco della fotografia e dell’arte contemporanea.
La Kasa dei Libri continua a consolidare il suo patrimonio librario, arricchendolo con acquisizioni di rilievo.
Tra le nuove donazioni, spiccano la biblioteca del giornalista Alberto Cavallari, ex direttore del Corriere della Sera, e parte della collezione del poeta Maurizio Cucchi, testimonianze preziose che ampliano l’offerta culturale e la ricerca storica.
La presentazione del programma ha visto la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra istituzioni pubbliche e iniziative private, evidenziando la necessità di innovare le funzioni delle biblioteche per intercettare e coinvolgere le nuove generazioni, in particolare gli adolescenti, un target demografico in costante crescita tra gli utenti della Kasa.
Il progetto si configura quindi come un investimento nel futuro della cultura, un ponte tra passato e presente, una piattaforma di dialogo e di scoperta per i lettori di ogni età.

