La settima edizione di “Capolavoro per Lecco” si appresta a illuminare la città, un evento culturale di profondo significato promosso dalla Comunità Pastorale e dall’Associazione Culturale Madonna del Rosario, con il patrocino del Comune di Lecco.
Quest’anno, l’attenzione si rivolge alla bottega dei Bellini, una fucina artistica veneziana che ha contribuito in modo determinante all’alba del Rinascimento, un periodo cruciale per la storia dell’arte e della cultura italiana.
Il focus sui Bellini – Jacopo, il capofamiglia, e i figli Giovanni e Gentile – non è una scelta casuale, ma una chiave per esplorare le dinamiche creative, le influenze reciproche e l’evoluzione stilistica all’interno di una famiglia d’artisti che ha segnato un’epoca.
La mostra, intitolata “Lessico famigliare.
La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”, curata dall’esperto Giacomo Alberto Calogero dell’Università di Bologna, ambisce a risvegliare una riflessione interiore nel visitatore, un percorso spirituale che si nutre della bellezza e che trascende le barriere della fede.
Come sottolinea Monsignor Bortolo Uberti, prevosto di Lecco, l’arte, in questo contesto, si erge a ponte tra il messaggio universale del Natale – un annuncio di speranza e salvezza – e l’esperienza umana, aprendo orizzonti di significato anche per coloro che non condividono una fede religiosa.
L’esposizione, un trionfo di maestria tecnica e innovazione artistica, presenta tre opere emblematiche, provenienti da prestigiose istituzioni museali: la *Madonna col Bambino* di Jacopo Bellini, esempio precoce del suo stile, caratterizzato da una delicata resa dei dettagli e un’atmosfera di profonda umanità, custodita all’interno della Galleria dell’Accademia Tadini di Lovere; la *Madonna col Bambino* di Giovanni Bellini, una testimonianza fondamentale della fase giovanile dell’artista, con una ricerca di maggiore equilibrio compositivo e una luminosità cangiante, conservata nella Pinacoteca Malaspina di Pavia; e la *Nascita della Vergine*, un’opera complessa e affascinante che rivela la collaborazione tra Jacopo e i figli, un’istantanea della bottega al lavoro, testimoniando un’evoluzione stilistica e un’apprendimento reciproco, custodita presso la Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino.
“Lessico famigliare” non è quindi solo una mostra di dipinti, ma un’immersione nel tessuto sociale e culturale del XV secolo veneziano, un viaggio alla scoperta di un laboratorio artistico dove si tramandano tecniche, si sperimentano nuove soluzioni compositive e si definiscono i canoni estetici che avrebbero influenzato la successiva stagione rinascimentale.
L’evento, aperto al pubblico a partire da sabato, si protrarrà fino all’8 marzo dell’anno successivo, offrendo a tutti l’opportunità di contemplare capolavori che parlano di fede, famiglia e l’incessante ricerca della bellezza.
Lessico Famigliare: I Bellini e l’Alba del Rinascimento a Lecco
- pubblicità -

