Mozart Noir: Sky Original e il Festival di Milano

Il Noir in Festival di Milano si appresta a inaugurare la sua edizione numero 35 con un evento di particolare risonanza: la prima assoluta della serie Sky Original “Amadeus”, ispirata all’omonimo testo di Peter Shaffer, premio Oscar.

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La serie, creata da Joe Barton, riemerge dalle nebbie del XVIII secolo, riproponendo un enigma storico che ha alimentato secoli di speculazioni e interpretazioni: la morte prematura di Wolfgang Amadeus Mozart.
La narrazione, intrisa di ambizione, gelosia e rivalità artistica, si concentra sul rapporto complesso e tormentato tra il compositore Antonio Salieri, interpretato magistralmente da Paul Bettany, e il prodigio musicale Mozart, incarnato da Will Sharpe.

La serie non si limita a una mera trasposizione cinematografica, ma offre una rivisitazione audace e approfondita, ricostruendo con vivida accuratezza l’atmosfera e le dinamiche delle corti tedesche del tardo Settecento.

La questione centrale, mai definitivamente risolta, rimane la causa della scomparsa di Mozart: una fulminante malattia, come la versione ufficiale, oppure un assassinio premeditato ad opera di Salieri, consumato da un’invidia insostenibile nei confronti del genio di Vienna? La serie promette di offrire nuove chiavi di lettura e di stimolare un dibattito appassionante tra il pubblico, invitandolo a interrogarsi sulla natura del talento, dell’ambizione e dei suoi possibili costi.

Il Noir in Festival, tuttavia, non si limita a questo evento di punta.
Il programma offre una ricca e variegata selezione di incontri, proiezioni e dibattiti che abbracciano diversi linguaggi artistici: cinema, letteratura, podcast, fumetto.

Un calendario fitto di appuntamenti con autori di spicco, tra cui Maurizio de Giovanni, Giuliano da Empoli, Luca Croci, che esplora l’universo di Andrea Camilleri, e Alberto Pezzotta, che traccia un percorso attraverso il noir italiano, da Scerbanenco ai giorni nostri.

Un omaggio speciale è dedicato a Mick Herron, autore di “Slow Horses”, che riceverà il prestigioso Premio Chandler 2025, riconoscimento che celebra i maestri del thriller e del noir.

La sezione cinematografica presenta un concorso con otto prime assolute italiane, mentre fuori concorso brillano titoli di grande richiamo internazionale.

Particolarmente atteso è “No Other Choice” di Park Chan-wook, acclamato vincitore morale all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, e “Ben – rabbia animale”, l’horror che inaugurerà il 2026, un’opera capace di evocare terrore attraverso la rappresentazione di un animale, uno scimpanzé, reso straordinariamente realistico dalla regia di Johannes Roberts, figura emergente nel panorama del cinema horror contemporaneo.
Il festival si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati del genere e un palcoscenico per le voci più innovative del panorama culturale internazionale.

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