Orfeo Week a Lodi: Musica, Cultura e Dialogo Intergenerazionale

La quarta edizione di Orfeo Week, un progetto ambizioso ideato e diretto dal controtenore Raffaele Pe e dal suo ensemble La lira di Orfeo, si terrà a Lodi dal 22 al 30 novembre, offrendo un’immersione plurisensoriale nell’universo della musica barocca e delle arti performative.

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Lungi dall’essere un semplice festival, Orfeo Week si configura come un vero e proprio laboratorio culturale, un crocevia di discipline e generazioni, con l’obiettivo di rendere l’accesso alla cultura un’esperienza partecipativa e trasformativa, specialmente per le nuove generazioni.

Il progetto nasce da una profonda convinzione: la cultura non è un bene elitaria, ma un nutrimento essenziale per l’individuo e la società.
Per questo, le scuole rappresentano il fulcro di questa settimana, non come semplice pubblico, ma come soggetti attivi, animati da curiosità e desiderosi di interrogare il mondo che li circonda.
Si tratta di un modello innovativo in cui l’apprendimento avviene attraverso la partecipazione diretta, il dialogo e la creazione.

Il ricco programma inaugurale, “Oltre le colonne d’Ercole”, unisce la suggestione della poesia declamata da Valeria Solarino con la raffinata tessitura musicale di Gloria Campaner.
Il concerto “Dal Seicento a Bela Bartok”, eseguito dal Giardino Armonico sotto la direzione del suo fondatore Giovanni Antonini, con la partecipazione della soprano Angelica Antonini, crea un ponte audace tra epoche e stili musicali.
Un evento di particolare rilievo è la prima italiana di “Ambleto”, opera giovanile di Francesco Gasparini, un’opera ritrovata e riproposta con successo al Theater an der Wien, che promette di rivelare nuove sfaccettature del genio compositivo del Seicento.
Il divulgatore Edoardo Prati, con la sua capacità di rendere accessibili anche i capolavori più complessi, guiderà il pubblico in un percorso ispirato all’opera “L’incoronazione di Poppea” di Monteverdi, mentre Alessandro Baricco presenterà il suo ultimo libro “Breve storia eretica della musica”, stimolando riflessioni originali sulla storia e il significato della musica.

In un momento storico di particolare sensibilità, la Giornata Nazionale contro la Violenza sulle Donne vedrà un incontro toccante tra Gino Cecchettin e Raffaele Pe e La Lira di Orfeo, un dialogo tra musica e riflessione volto a promuovere la consapevolezza e la prevenzione.

Per i giovani spettatori, sono previsti percorsi didattici innovativi, come “Falstaff.
Burattini e burle!”, che combina teatro e musica in un’esperienza coinvolgente, e l’Open Day degli strumenti con Bruno Stori, per avvicinare i bambini al mondo della musica attraverso il contatto diretto con gli strumenti.
I laboratori per adolescenti, “Deep Listening” con Dina Nerino e “La Palestra delle Emozioni” con Gloria Campaner, mirano a sviluppare competenze di ascolto attivo e consapevolezza emotiva.
Il dialogo intergenerazionale “Padre e figlia” con Giovanni e Angelica Antonini offre un’occasione preziosa di scambio e ispirazione.
A completamento del programma, due masterclass internazionali di canto barocco con Fernando Opa Cordeiro e di violino barocco con Elisa Citterio, offrono un’opportunità unica di approfondimento tecnico e artistico.

Orfeo Week si propone, quindi, come un evento di rilevanza nazionale, capace di coniugare l’eccellenza della ricerca musicale con un forte impegno sociale e culturale.

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