La Cisl di Milano compie un passaggio simbolico nella sua storia, abbandonando la storica sede di via Tadino, un luogo intriso di memoria, inaugurata nel lontano 1961 dal card.
Giovanni Battista Montini, figura che poi avrebbe assunto il ruolo di Papa Paolo VI.
Il trasloco, dopo quasi sei decenni, rappresenta non solo un cambio di location, ma un ripensamento strategico e un’aspirazione a riaffermare il ruolo del sindacato nel tessuto sociale milanese.
La nuova dimora, situata in via Valassina, alle porte del quartiere Comasina, vede protagonisti, oltre al Segretario Generale cittadino Giovanni Abimelech e alla Segretaria Generale nazionale Daniela Fumarola, il Sindaco Giuseppe Sala e l’Arcivescovo Mario Delpini, testimoni di un momento cruciale per l’organizzazione.
Abimelech sottolinea con forza la necessità di una Milano che ritrovi il suo spirito originario, una città capace di accoglienza e inclusione, che non lasci indietro nessuno.
Il trasferimento non è visto come una semplice operazione logistica, ma come un’opportunità per rafforzare l’impegno della Cisl verso gli iscritti e la cittadinanza, offrendo servizi più efficienti e personalizzati.
La nuova sede è concepita come uno spazio aperto e relazionale, destinato a diventare un punto di riferimento per il quartiere Comasina e per l’intera area metropolitana.
Abimelech evidenzia come via Tadino abbia rappresentato un crocevia di storie economiche, sociali e sindacali, testimone di lotte per i diritti dei lavoratori e di conquiste sociali.
Ora, in via Valassina, la Cisl ambisce a costruire un nuovo capitolo di questa storia, con una visione orientata al futuro e alle nuove sfide del mondo del lavoro.
La “casa della Cisl” non è un semplice ufficio, ma un centro di servizi completo, a disposizione di chiunque necessiti di supporto e consulenza in materia di lavoro, previdenza, diritto tributario, tutela dei consumatori, edilizia, immigrazione e molto altro.
Si integrano i servizi tradizionali del patronato Inas, del CAF, dell’Ufficio vertenze, dell’Adiconsum, dell’ANOLF, dello Sportello psicologico, dello Sportello lavoro, dello Sportello artigianato, offrendo un ventaglio di opportunità per rispondere alle esigenze della popolazione.
Con una base sociale solida, composta da 191.000 iscritti, la Cisl milanese si estende su un’ampia rete di sedi e punti di contatto dislocati in tutta l’area metropolitana.
La preziosa opera di volontariato della FNP, il sindacato dei pensionati, contribuisce in maniera significativa a garantire la capillare presenza e l’efficacia dell’organizzazione sul territorio, dimostrando l’impegno continuo della Cisl nel supporto alle diverse fasce della popolazione e nella promozione di una società più giusta e solidale.
Il nuovo spazio mira a consolidare questo impegno, diventando un motore di sviluppo sociale ed economico per la comunità.





