Luce Olimpica Illumina il Castello di Grosio: Un Segno di Speranza

Un’onda di luce olimpica si è riversata sulla Valtellina, tingendo di un’emozione vibrante le antiche mura del Castello di Grosio.
L’iniziativa, promossa da A2A in collaborazione con il Comitato Organizzatore di Milano-Cortina 2026, rappresenta un gesto simbolico che intende proiettare l’entusiasmo e le aspettative delle prossime Olimpiadi Invernali nel cuore di una comunità radicata nella tradizione e nel paesaggio.
L’illuminazione, che ha visto il castello vestirsi dei colori e dei simboli combinati delle due realtà, va oltre una semplice celebrazione.
Essa incarna l’impegno di A2A, primaria realtà energetica del territorio, nel contribuire attivamente alla promozione della Valtellina e del suo patrimonio storico e culturale, valorizzando al contempo il ruolo cruciale dell’energia come motore di sviluppo sostenibile.
L’azienda, forte di una lunga storia di presenza sul territorio, interpreta questo gesto come un’opportunità per rinsaldare il legame con la comunità e per testimoniare il suo contributo alla costruzione di un futuro prospero per la valle.

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La cerimonia di inaugurazione, tenutasi all’interno del suggestivo contesto del castello, ha visto la partecipazione di figure chiave del tessuto locale.

Il sindaco Gian Antonio Pini, custode della visione civica e amministrativa, ha sottolineato l’importanza di un evento che unisce storia, innovazione e spirito olimpico.

Andrea Modonesi, presidente del Parco delle Incisioni Rupestri, ha richiamato l’importanza di preservare e promuovere il patrimonio archeologico e artistico della valle, un tesoro da far conoscere al mondo in occasione delle Olimpiadi.

Marcella Pini, presidente del consorzio turistico Media Valtellina, ha evidenziato come l’iniziativa possa contribuire a rafforzare l’attrattività turistica della zona, attirando visitatori da tutto il mondo e generando un impatto positivo sull’economia locale.
Elisabetta Garti, responsabile degli impianti idroelettrici di A2A in provincia di Sondrio, ha spiegato come l’illuminazione del castello si integri in un più ampio progetto di A2A volto a coniugare la produzione di energia pulita con la valorizzazione del territorio.
L’azienda, leader nella transizione energetica, si impegna a fornire soluzioni innovative che rispettino l’ambiente e contribuiscano al benessere della comunità, in linea con i valori di sostenibilità e responsabilità sociale che caratterizzano l’evento olimpico.

L’illuminazione del Castello di Grosio si configura quindi come un ponte tra passato, presente e futuro, un invito a riscoprire la bellezza e il potenziale della Valtellina, in attesa dell’arrivo dei Giochi Olimpici Invernali del 2026.
Un gesto di luce che accende la speranza e l’entusiasmo in una valle pronta ad accogliere il mondo.

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