Il sistema ferroviario lombardo si appresta ad affrontare una serie di interruzioni di servizio, con ripercussioni significative per i pendolari e i viaggiatori.
Due azioni di protesta, indette da diverse sigle sindacali, impatteranno sulle tratte regionali, creando potenziali disagi e richiedendo un’attenta pianificazione degli spostamenti.
Il primo sciopero, di natura nazionale, è stato convocato congiuntamente da Cub Trasporti e Sgb, in risposta al tragico omicidio di un collega capotreno, evento che ha profondamente scosso la comunità ferroviaria e che richiede una riflessione urgente sulle condizioni di sicurezza e sui protocolli di prevenzione.
La protesta si svolgerà nell’arco temporale compreso tra le ore 21:00 di venerdì 9 gennaio e le ore 21:00 di sabato 10 gennaio, interessando l’intero territorio nazionale, ma con particolare impatto sulla Lombardia.
A seguire, lunedì 12 gennaio, si protrarrà la situazione con uno sciopero proclamato dal sindacato Orsa.
Questa azione, con durata prevista dalle ore 3:00 del mattino fino alle ore 2:00 del martedì successivo, potrebbe generare disagi prolungati per chi necessita di utilizzare il servizio ferroviario lombardo.
Nonostante l’interruzione del servizio, è stata prevista una garanzia minima di continuità, con l’operatività di treni specifici durante le fasce orarie 6:00-9:00 e 18:00-21:00.
La lista dettagliata di questi servizi essenziali è consultabile sul sito web ufficiale di Trenord (trenord.it) e tramite l’applicazione mobile dedicata, fornendo ai passeggeri la possibilità di pianificare al meglio i propri spostamenti.
Per quanto concerne il servizio aeroportuale, in particolare le tratte che collegano Milano Cadorna (punto di partenza da via Paleocapa, 1) a Malpensa Aeroporto, e Stabio a Malpensa Aeroporto, saranno attivati autobus sostitutivi.
Questi autobus, che opereranno senza soste intermedie, avranno lo scopo di minimizzare i disagi per i viaggiatori diretti o provenienti dall’aeroporto di Malpensa.
Si raccomanda vivamente ai passeggeri di consultare regolarmente gli aggiornamenti sul sito web di Trenord e tramite l’app dedicata, per essere informati su eventuali modifiche al programma e per valutare alternative di viaggio, tenendo conto della potenziale congestione del traffico stradale durante le fasce orarie di punta.
La sicurezza dei lavoratori ferroviari e la continuità del servizio pubblico rimangono priorità assolute, richiedendo un equilibrio delicato tra il diritto di protesta e la necessità di garantire la mobilità dei cittadini.




