Livigno pronta per le Olimpiadi: neve garantita e fiducia nel futuro

La recente dichiarazione della Federazione Internazionale di Sci (FIS) riguardo alla necessità di garantire adeguate riserve di neve per le Olimpiadi Invernali del 2026 ha suscitato un dibattito che Livigno, località alpina candidata a ospitare parte delle competizioni, affronta con un approccio pragmatico e fiducioso.

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Il sindaco Remo Galli, con un tono sereno e deciso, respinge le preoccupazioni, proiettando un quadro di resilienza e capacità di adattamento.

La sicurezza della neve non è più una questione di dipendenza esclusiva dalle precipitazioni naturali, ma di gestione strategica di una risorsa cruciale.

A Livigno, questo si traduce nella recente inaugurazione del bacino di innevamento di Monte Sponda, un intervento ingegneristico di notevole importanza che testimonia l’impegno nella garanzia di condizioni ottimali per gli atleti e per il pubblico.
Un piccolo inconveniente, la sostituzione di una valvola, è stato risolto tempestivamente, senza compromettere i tempi di realizzazione.
L’attivazione dei cannoni di innevamento artificiale, ormai operativa da diverse serate, rappresenta una dimostrazione tangibile dell’efficacia del sistema.
L’altitudine di 1.800 metri di Livigno, unita alle temperature sempre più rigide previste nelle prossime settimane, conferisce una solida base di ottimismo.

Il sistema, progettato per garantire una copertura nevosa affidabile, si configura come una risposta concreta alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
Il sindaco Galli non si limita a descrivere le infrastrutture, ma sottolinea il valore del lavoro sinergico che ha reso possibile questo risultato.
Un ringraziamento esplicito è rivolto a Simico, l’azienda specializzata in innevamento artificiale, al commissario Saldini, presente in loco per supervisionare i lavori, alla Fondazione Milano Cortina 2026, che coordina l’organizzazione olimpica, e alla Regione Lombardia, con l’assessore Sertori, sempre presente e attento alle esigenze del territorio.

L’impegno profuso non è solo per Livigno, ma per l’intera nazione.
La capacità di garantire eventi sportivi di questa portata in un contesto sempre più complesso, in termini di disponibilità di risorse naturali, rappresenta una vetrina importante per l’Italia, un esempio di come innovazione tecnologica e gestione sostenibile del territorio possano conciliare passione sportiva e tutela dell’ambiente.
La fiducia del sindaco Galli non è solo un’affermazione di ottimismo, ma una promessa di impegno continuo verso l’eccellenza e la responsabilità.

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