La stagione calcistica 2025/2026 vedrà il Milan e Puma presentare una seconda maglia che trascende la semplice funzionalità sportiva per diventare una dichiarazione di identità e un ponte tra passato e futuro.
La scelta del bianco, colore emblematico della tradizione rossonera, non è casuale: rappresenta purezza, eleganza e la capacità di incarnare una storia ricca di successi e passione.
Questo sfondo immacolato, tuttavia, è animato da un’abile orchestrazione di dettagli cromatici, un dinamico intreccio di rosso e nero che ne accentua la vivacità e ne sottolinea il legame con i colori sociali.
Ma l’elemento più significativo e carico di significato è il ritorno del Diavoletto, iconico simbolo che ha segnato un’epoca e che si ripropone con rinnovato vigore sul petto dei giocatori.
Più di un semplice logo, il Diavoletto incarna l’anima combattiva, lo spirito di squadra e la grinta che hanno sempre contraddistinto il Milan.
La sua reintroduzione non è una mera operazione nostalgica, bensì un atto di continuità, un modo per onorare le radici del club e per trasmetterle alle nuove generazioni di tifosi.
“Il Diavoletto è parte integrante del nostro DNA calcistico,” ha affermato Maikel Oettle, Chief Commercial Officer del Milan, evidenziando come la maglia rappresenti un legame profondo con l’identità del club.
L’ambizione è quella di coinvolgere un pubblico globale, di creare un senso di appartenenza tra i tifosi di ogni età e provenienza.
La seconda maglia si configura quindi come uno strumento di comunicazione, capace di evocare emozioni e di rafforzare il legame tra il club e la sua tifoseria.
Il design, curato nei minimi dettagli da Puma, riflette una filosofia estetica sofisticata e moderna.
La collaborazione tra Milan e Puma ha dato vita a un prodotto che bilancia perfettamente tradizione e innovazione, creando un kit che incarna i valori del club: passione, stile, audacia.
La maglia non è solo un indumento sportivo, ma un’opera d’arte che celebra la storia, i colori e lo spirito del Milan, pronta a debuttare in campo il 23 luglio durante il Pre-Season Tour in Asia-Pacifico, un palcoscenico globale per presentare questa nuova espressione dell’identità rossonera.
Il suo debutto, in una prestigiosa amichevole contro l’Arsenal, simboleggia un’apertura verso il futuro, mantenendo salde le radici nel passato.