La sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Appello di Roma ha destato scalpore per la motivazione che l’accusato Daniel Belling non aveva fornito riscontri convincenti sulla sua presunta innocenza, rendendo necessaria una rinnovata istruttoria dibattimentale. Il processo era iniziato già nel 2019 e aveva visto come imputato il tedesco Daniel Belling, accusato di aver assassinato la moglie Xiang Lei Li durante un viaggio in crociera nel Mediterraneo nel 2017.La decisione dei giudici ha suscitato interesse per via del contesto peculiare dell’accaduto. La scomparsa della donna era stata oggetto di indagini approfondite e la famiglia, originaria di Cina, aveva manifestato preoccupazioni sulla velocità delle indagini.Gli inquirenti hanno condotto una minuziosa ricostruzione dei fatti, analizzando testimonianze ed elementi di prova raccolti al termine della tragedia. Nonostante ciò, la sentenza emessa non ha portato a un’esenzione dall’accusa per l’uomo tedesco.Il pubblico ministero ha espresso soddisfazione per la decisione dei giudici e per il fatto che il processo proseguirà.
Morte in crociera, condannato Daniel Belling non si è dimostrato innocente.
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