Il decennale del Premio Arte in Danza si configura come un evento di profonda valenza culturale, segnando un capitolo significativo per la danza contemporanea e per il tessuto artistico campano.
La celebrazione, che si terrà sabato 8 novembre alle ore 19 presso il rinnovato Teatro Siani di Cava de’ Tirreni, non è solo un’occasione per commemorare dieci anni di impegno e crescita, ma anche un atto di riaffermazione e di slancio verso il futuro.
Il Teatro Siani, un tempo Metropol, si erge a simbolo tangibile della rinascita culturale cittadina, accogliendo un pubblico desideroso di esperienze artistiche di alto livello.
La scelta del luogo non è casuale: il teatro, con la sua architettura moderna e la sua atmosfera accogliente, si propone come un contenitore ideale per esprimere la ricchezza e la diversità del panorama coreutico italiano.
La serata sarà animata da esibizioni di scuole di danza provenienti da diverse regioni, un vero e proprio mosaico di talenti che mescolano tradizione e innovazione, energia e creatività.
Un’opportunità unica per scoprire nuove generazioni di danzatori e coreografi, per apprezzare la varietà delle tecniche e delle interpretazioni.
Il Premio Arte in Danza rende omaggio alla memoria e all’eredità di Enzo Paolo Turchi, figura iconica della danza italiana, conferendogli un prestigioso riconoscimento alla carriera.
Turchi, profondamente legato alle sue origini campane, esprime la sua commozione per questo gesto, sottolineando come la regione gli abbia fornito le prime ispirazioni e continui a rappresentare una fonte inesauribile di ispirazione.
Gli ideatori e direttori artistici, Pina Testa e Stefano Angelini, descrivono questo decennale come un “punto di svolta”, un momento di riflessione sul percorso compiuto e di proiezione verso nuove sfide.
“Abbiamo dedicato anni a coltivare la passione per la danza nel territorio,” affermano, “ora vogliamo offrirla a un pubblico più ampio, in un teatro che incarna la speranza e la rinascita.
“Il panorama coreutico rappresentato è vasto e variegato, comprendendo rinomate istituzioni come l’Artedanza di Fortunato D’Angelo e Susy Contino, la Boscoreale Danza di Marianna Sorrentino, il Centro Studi Non Solo Danza di Rossana Esposito, il Chorós Meraki di Stefania Fuschini e Enza D’Auria, il Dansheart di Mariangela Castelluccio, il Dream Dance di Olga Sansone, Ginger’s Art di Sharon Sessa, Harmony di Stefano Angelini, Infinity Dance Studio di Carmen Bucciarelli, New Ballet di Maria Rosaria Bacco, Obiettivo Danza di Stefano Angelini, Professional Ballet di Fortuna Capasso e Pina Testa, Reb Performing Ballet di Anna Caliendo, Reve Centro Danza di Antonella e Mariarosaria Pietropaolo, e la Scuola di Danza di Loredana De Filippo.
Ogni scuola, con la propria identità e il proprio approccio, contribuisce a creare un ecosistema coreutico florido e dinamico.
Il Premio Arte in Danza non si pone solo come un evento celebrativo, ma come un vero e proprio investimento nel futuro della danza, un catalizzatore di talenti e un ponte tra generazioni, un momento per celebrare il potere trasformativo dell’arte e la sua capacità di unire le persone in un’unica, grande emozione.

