L’apertura di un nuovo centro dedicato al benessere animale ad Anacapri segna una tappa significativa nell’impegno dell’amministrazione comunale, consolidando un percorso decennale volto a promuovere il rispetto e la cura dei cani e, in particolare, dei gatti, membri silenziosi ma imprescindibili del tessuto sociale isolano.
Questa iniziativa non è un evento isolato, ma l’apice di un investimento costante nel tempo, testimoniato dall’assegnazione annuale di risorse economiche, pari a 25.000 euro, specificamente destinate alla salvaguardia dei felini: 10.000 euro per programmi di sterilizzazione, cruciali per il controllo delle nascite e la prevenzione del randagismo, e 15.000 euro per garantire un’alimentazione adeguata alle colonie feline.
Attualmente, dieci colonie feline sono formalmente riconosciute e gestite dal Comune, proteggendo un numero stimato di oltre cento gatti, ognuno di loro oggetto di monitoraggio continuo e interventi mirati.
Questa gestione proattiva si distingue per la sua capacità di integrare l’azione amministrativa con il contributo essenziale di associazioni di volontariato e professionisti del settore veterinario.
Il sindaco Franco Cerrotta ha enfatizzato l’importanza di questa collaborazione sinergica, esprimendo la sua gratitudine all’associazione “I Migliori Amici” e al Centro Veterinario Anacaprese, guidato dai dottori Adinolfi e Perrone, per il loro contributo fondamentale.
La loro competenza professionale e l’impegno quotidiano si rivelano indispensabili per la salute e il benessere degli animali, assicurando cure veterinarie essenziali e supporto continuo.
La tutela degli animali, per l’amministrazione comunale, non è semplicemente un atto di clemenza, ma un principio cardine di una visione civica che aspira alla solidarietà e alla responsabilità.
Riconoscere i gatti dell’isola come parte integrante del patrimonio comune, identificandoli attraverso apposita segnaletica, significa elevare il dibattito pubblico a un livello più elevato, promuovendo una cultura del rispetto e della convivenza pacifica.
Questa iniziativa riflette una profonda consapevolezza del ruolo che gli animali svolgono nell’arricchire la vita della comunità e nel contribuire alla sua identità culturale e ambientale, incarnando un modello di sviluppo sostenibile che pone al centro il benessere di tutte le forme di vita.
L’apertura del nuovo centro rappresenta, quindi, un passo avanti verso una comunità più umana e attenta ai bisogni dei suoi membri, anche quelli a quattro zampe.

