Il Gran Caffè Gambrinus, icona indiscussa del caffè storico napoletano e testimone silenzioso di generazioni di storie, ha ospitato un incontro evocativo, un ponte tra presente e passato.
Luciano Buonfiglio, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ha riscoperto le atmosfere del locale, accolto con calore dai fratelli Arturo e Antonio Sergio, eredi di una tradizione che affonda le sue radici nella storia stessa di Napoli.
L’occasione non è stata solo un cordiale saluto, ma un vero e proprio viaggio nel tempo per il Presidente, che ha ripercorso i ricordi d’infanzia legati al Gambrinus.
Negli anni Cinquanta, quando il locale era ancora gestito dal padre, il futuro Presidente Buonfiglio frequentava assiduamente il caffè, assorbendo l’essenza di un luogo vibrante di vita culturale e sociale.
Quelle prime esperienze hanno plasmato la sua sensibilità e hanno contribuito a formare il suo profondo legame con la città.
L’incontro si è svolto in un Gambrinus temporaneamente chiuso al pubblico, in attesa del completamento di alcuni lavori di restauro e riqualificazione.
Questo ha permesso ai fratelli Sergio di accompagnare il Presidente Buonfiglio in un tour esclusivo, svelando i segreti delle sale ornate da opere d’arte di inestimabile valore e presentando i nuovi spazi, recentemente recuperati e che si affacciano sulla prestigiosa via Chiaia.
La chiusura temporanea del caffè, lungi dall’essere un ostacolo, si è rivelata un’opportunità per condividere la passione per un luogo simbolo, custode di memorie collettive e crocevia di personalità illustri che hanno contribuito a definire l’identità napoletana.
Il Gambrinus non è semplicemente un bar, ma un palcoscenico della vita, un luogo dove il profumo del caffè si mescola alla storia, dove le conversazioni si intrattengono tra un bicchiere di vino e una fetta di torta.
È un’istituzione che incarna l’ospitalità, l’eleganza e l’amore per la bellezza, valori che il Presidente Buonfiglio, con la sua esperienza e la sua sensibilità, ha saputo riconoscere e apprezzare pienamente.
La visita del Presidente Buonfiglio rappresenta un omaggio a un patrimonio culturale inestimabile e un segnale di continuità tra passato e futuro, un invito a preservare e valorizzare un luogo che continua a ispirare e a emozionare, testimone privilegiato dell’evoluzione sociale e culturale di Napoli.
La riapertura, prevista per il 15 gennaio, segnerà un nuovo capitolo nella storia del Gambrinus, pronto ad accogliere nuovamente i suoi affezionati frequentatori e a continuare a scrivere nuove pagine di una storia senza tempo.







