Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha guidato una complessa e articolata riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a Caivano, un territorio che rappresenta una sfida cruciale per l’assetto della legalità nell’area nord di Napoli.
L’incontro, tenutosi nella sede comunale, ha visto la partecipazione del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e del neo eletto Sindaco Antonio Angelino, delineando un quadro strategico volto a contrastare le dinamiche criminali che affliggono la comunità.
L’obiettivo primario della riunione non si è limitato ad una mera valutazione delle iniziative già in atto, bensì ha mirato a definire un approccio integrato e proattivo.
Si è discusso approfonditamente delle complesse interrelazioni tra disagio sociale, marginalizzazione economica e attività illecite, riconoscendo che la sicurezza non può essere garantita unicamente attraverso l’azione repressiva.
Il Ministro Piantedosi ha sottolineato l’importanza di un intervento capillare, che coinvolga attivamente le forze dell’ordine, le istituzioni locali, le associazioni di volontariato e, soprattutto, i cittadini.
È stato ribadito l’impegno a rafforzare la presenza delle forze di polizia sul territorio, non solo con pattugliamenti mirati, ma anche con un’azione di prossimità che favorisca la creazione di un rapporto di fiducia con la popolazione.
Inoltre, si è posto l’accento sulla necessità di investire in progetti di sviluppo sociale ed economico, capaci di offrire opportunità concrete ai giovani e di contrastare il reclutamento da parte delle organizzazioni criminali.
Il dialogo con la Chiesa locale, rappresentata da Don Maurizio Patriciello, è stato ritenuto un elemento chiave per la comprensione delle dinamiche sociali e per la promozione di una cultura della legalità.
La visita alla chiesa di San Paolo ha rappresentato un momento di riflessione e di incontro con la comunità, testimoniando l’importanza del ruolo della fede nella ricostruzione del tessuto sociale.
L’impegno del Ministero dell’Interno si estende alla collaborazione con la magistratura e con gli altri enti coinvolti nella lotta alla criminalità organizzata, al fine di assicurare alle vittime giustizia e di perseguire i responsabili con ogni mezzo legale.
L’auspicio è che, attraverso un’azione sinergica e coordinata, sia possibile restituire a Caivano e all’intera area nord di Napoli la serenità e la sicurezza che meritano.
Il percorso è complesso e richiede un impegno costante e duraturo, ma la determinazione delle istituzioni e la partecipazione attiva dei cittadini rappresentano la chiave per il cambiamento.

