Nel riflesso della sera, mentre la luce calava sul Parco Verde di Caivano, la comunità si è riunita per una preghiera di ringraziamento e auspici, segnando il passaggio dall’anno 2025 all’orizzonte del 2026.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto la cerimonia del Te Deum, un atto solenne che ha risuonato con l’eco di un anno denso di progressi, un anno le cui potenzialità, si spera, possano germogliare più vigorosamente nel nuovo anno.
Accanto al Prefetto, il neo eletto sindaco Antonio Angelino, a simboleggiare il rinnovamento amministrativo e la fiducia nel futuro della città.
L’atmosfera era permeata da un senso di unità e condivisione, un coro di voci che si elevavano in segno di speranza e impegno.
Il Prefetto ha espresso la sua gratitudine per la “coralità” presente, sottolineando come la collaborazione e l’impegno congiunto siano elementi cruciali per affrontare le sfide e realizzare nuove iniziative a beneficio dell’intera comunità, sia all’interno del Parco Verde che nel tessuto urbano di Caivano.
Un plauso particolare è stato rivolto alla Commissione Straordinaria che, con dedizione, ha gestito il Comune nel periodo di transizione precedente alle elezioni, garantendo la continuità amministrativa e il mantenimento dei servizi essenziali.
Il Prefetto ha voluto rendere omaggio al parroco del Parco Verde, Don Maurizio Patriciello, riconoscendo il valore del suo lavoro quotidiano, testimonianza di fede e fonte inesauribile di speranza per i fedeli.
L’azione pastorale di Don Maurizio, così come il suo impegno sociale, rappresentano un pilastro fondamentale per il benessere spirituale e morale della comunità.
Un gesto di profonda riconoscenza è stato rivolto, poi, alle figure chiave dell’ordine pubblico e della sicurezza: il Questore di Napoli, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.
Il Prefetto ha enfatizzato l’importanza di questa “filiera istituzionale,” descrivendola come l’impalcatura imprescindibile che sorregge la coesione sociale e la sicurezza collettiva.
La presenza simultanea di queste figure, ha dichiarato, simboleggia un allineamento di intenti e un impegno condiviso a tutelare il bene comune, a rafforzare il senso di appartenenza e a garantire un futuro di prosperità e serenità per tutti i cittadini di Caivano.
Questo atto, oltre ad essere una formalità, vuole rappresentare un patto di fiducia e collaborazione tra le diverse componenti delle istituzioni, a garanzia di una risposta efficace e coordinata alle esigenze della comunità.

